CAMMINO LA TERRA DI MARCA. Santuari che curano l’anima, ma anche la schiena e l’artrite (di Adolfo Leoni)

Mario Santoro. Grande medico. Grande storico. Un umanista. Lo ricordo a Fermo, nella biblioteca comunale, in uno stanzino che sapeva d’antico e di saggezza. Creò lo Studio Firmano. Ideale continuazione dell’Università. Attrasse a Fermo centinaia di studiosi di storia della medicina. Arrivavano da ogni parte del mondo. Ma la città ricorda appena quell’uomo. Una targa, in una via neppure centrale, senza riferimenti. Solo nome e cognome. Giovani, passanti, turisti chiedono: chi era costui?

Noi diciamo: un grande!

Lo Studio Firmano ha continuato. Grazie ad Alfredo Serrani, medico e direttore, e a Fabiola Zurlini, storica e ricercatrice. L’università lo ha riconosciuto come Istituto privato di ricerca. Sabato l’altro a Porto San Giorgio s’è parlato di Gotta, nella medicina (dr Pietro Scendoni), nella storia (dottoressa Fabiola Zurlini), nella pittura (prof. Stefano Papetti). A quest’ultimo, il tema dei Santi Guaritori.

 

Prendiamo per questa “strada”.

Il Santuario fermano di santa Maria e sant’Anna protegge da secoli partorienti e puerpere. Un tempo, molti i pellegrinaggi. Ed anche un miracolo. Il beato Antonio Grassi, diretto al santuario, fu colpito da un fulmine. Solo il saio bruciò. Ora l’ “Adriatica” deturpa l’edificio sacro.

Santa Lucia. A Fermo c’è una chiesa. La Pinacoteca ne conserva le tavolette di Jacobello del Fiore. Le storie della Santa (nella foto), per tradizione considerata patrona della vista. Non perché le cavarono gli occhi, come impropriamente si scrisse, ma perché Lucia e lux, luce, sguardo, visione.

Immagine

Monteleone di Fermo, chiesa della Santa Croce. Alle pareti i quadri con i santi Cosma e Damiano, gemelli martirizzati per decapitazione, medico l’uno farmacista l’altro, invocati nelle campagne per la salute degli uomini e degli animali. Nei pressi, i vulcanelli, che eruttano fango caldo. Sicuramente usato per rimedi ai dolori artritici.

Abbazia dei santi Ruffino e Vitale. Antichissima. A pochi chilometri da Amandola. Il primo santo ha surclassato il secondo. Forse perché più gettonato taumaturgo. Chi ha dolori di schiena puoi alleviarli attraversando la cavità sottostante l’altare della cripta. Provar non nuoce. Di fatto, l’aria sa di zolfo e l’acqua pure. Non s’esclude in età romana una sala termale per malattie della pelle.

Torniamo alle ossa. A san Firmano di Montelupone, stupenda chiesa medievale, il dolore passa passando carponi anche qui il pertugio dell’altare.

Infernaccio di Montefortino. Luogo inquietante. Il Tenna è impetuoso. Più sopra, l’eremo ricostruito a modo suo da padre Pietro Lavini. C’erano gli orsi secoli fa. E anche i pellegrini diretti verso Roma. E, soprattutto, i malati di tiroide. L’acqua era salutare. Ancora oggi lo è.

Andrea Livi è editore coraggioso. In questi giorni ha risposto efficacemente ad una mancanza. Una rivista di storia regionale. Non c’era. Ora c’è. Grazie a lui. Titolo: Marca/Marche. Primo numero proposto in occasione della conferenza dello Studio Firmano. Primo numero dedicato soprattutto ai Santuari e Pellegrinaggi. Il cerchio si chiude.

L’homo viator è l’uomo vero. In cerca di salute. Del corpo e dell’anima.

Annunci

One thought on “CAMMINO LA TERRA DI MARCA. Santuari che curano l’anima, ma anche la schiena e l’artrite (di Adolfo Leoni)

  1. E’ stato bellissimo trovare un ricordo del pediatra e dello storico M.Santori.Con lui ho lavorato nella ricerca dei documenti per la mia tesi, a lui ,pediatra,mi sono affidata per salute di mia figlia.
    Ricorderò sempre la signorilità dei suoi comportamenti e la delicatezza dei suoi sentimenti .

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...