MUSICA JAZZ. Due grandi iniziative aprono la Bottega jazz di Monterubbiano (di Adolfo Leoni)

Ed ora: Festival. Anzi, Bottega Jazz Festival. Come da programma, come negli obiettivi: artisti a portata di mano, e di palco, a disposizione dei giovani allievi. Come nelle Botteghe artigiane del Rinascimento.

Fiorenza Jazz, tra l’altro partner della “Bottega” per consulenza e organizzazione, ha concepito per sabato 8 marzo, un incontro culturale, con conseguente concerto serale, portando a Monterubbiano due Maestri, due personalità del jazz, pilastri anche dell’insegnamento musicale, essendo docenti dei Civici Corsi di Jazz alla prestigiosa “Milano Civica Scuola di Musica. Stiamo parlando di Enrico Intra e Franco Cerri.

ImmagineFranco Cerri

Nell’incontro pomeridiano, che si terrà presso la Sala Consiliare del comune di Monterubbiano, Intra e Cerri, partendo dagli anni della ricostruzione successivi alla Seconda guerra mondiale, illustreranno il contesto jazzistico che li ha coinvolti entrambi. Era l’Italia che, anche grazie ai due nostri Maestri, cercava di uscire da quel silenzio musicale che si era radicato nel Paese, a dispetto di quanto accadeva invece in altre realtà europee come la Francia. Prima degli anni ’40, la musica che arrivava da oltre Oceano veniva criticata da quella che era la visione europea della musica. E’ solo dagli anni ’50 che, grazie ai vari Gaslini e Intra in Italia, Solal in Francia, Komeda in Polonia, Mangelsdorf  in Germania, inizia un processo di controdentenza

La ricerca di Enrico Intra di un linguaggio jazzistico che tenesse conto della cultura del proprio paese, delle evoluzioni musicali e dei nuovi linguaggi contemporanei parte dalle produzioni discografiche di Sanremo (Classic Jazz, La strada del Petrolio, solo per citare qualche titolo), e continua attraverso altre pubblicazioni (Archetipo, Per le vittime del Vietnam , Contro la seduzione, Mulligan meets Intra)  fino alla recente Liebman meets Intra.

Franco Cerri, che viene considerato un capo scuola della chitarra non soltanto in Italia, racconterà agli studenti della “Bottega” i suoi personali incontri con musicisti quali Jim Hall, Barney Kessel,  Chet Baker, Gerry Mulligan (per citarne alcuni) e con la cantante  Billy Holiday. Non tralascerà neppure il racconto della sua esperienza televisiva, le sue importanti partecipazioni, fino ad anticipare i suoi recenti progetti dove include sempre giovani musicisti della scena nazionale.

I partecipanti al workshop avranno modo di ripercorrere una parte della storia del jazz italiano che culminerà nell’ascolto del concerto serale dei due Maestri.

Proprio nel concerto serale, al Teatro Pagani di Monterubbiano, alle ore 21:30, il “Duo Cerri-Intra” proporrà uno sguardo alla grande tradizione del songbook americano, rivisitato in chiave armonica, e la presenza di composizioni originali dalla chiara identità melodica e ritmica, saranno il terreno sul quale si svolgerà un dialogo sonoro di grande finezza e alta classe espressiva.

Il concerto dell’otto marzo cade il giorno della Festa della donna. Un tributo d’eccezione dunque e una coincidenza non casuale: lo scorso anno MusArt aveva organizzato un concerto jazz in occasione della stessa ricorrenza.

Altro grande appuntamento, il giorno successivo, domenica 9 marzo, sempre in Teatro, a Monterubbiano.

Stavolta tocca a Syntonia jazz-Circuito Jazz di Marca. Sempre due i momenti previsti. Alle ore 17 si svolgerà l’”OPEN SOUND CHECK”: i musicisti risponderanno alle domande del pubblico che assisterà alla preparazione del concerto, iniziando a raccontare la loro esperienza vissuta accanto a tutti i più importanti musicisti del mondo.

Sul palco del “Pagani” saliranno i mostri sacri come Ray Mantilla (percussions, Peruvian Cajon  and voice), Edy Martinez, (piano and voice), Cucho Martinez (bass and Venezuelan Cuatro), Willie William (tenor sax, Soprano and clarinet), Gaspare Pasini (sax alto) e Bill Elder (drums and voice).

ImmagineRay Mantilla

Mantilla, con oltre cinquant’anni di attività alle spalle, ha contribuito più di tutti a trasportare l’ancestrale suono delle percussioni nel nuovo millennio. Ha suonato jazz con i migliori sulla piazza da Charles Mingus a Gato Barbieri, ma oggi descrive la sua musica semplicemente come “latin jazz con autentici ritmi latini”. Di passaggio in Italia con un tour europeo per celebrare il suo ottantesimo compleanno, ha così spiegato la sua carica umana sopra e dietro il palco: «Suono per rendere felice la gente. La musica ha lo scopo di portare felicità e gioia. La musica deve dare piacere, è un messaggio di Dio». Per Ray, il jazz è la forma d’arte americana per eccellenza. All’inizio c’erano solo i neri: grandissimi musicisti come Blakey, Roach, Freddie Hubbard, Fathead Newman. Oggi ci sono molti validi musicisti ma pochi suonano la pura tradizione. Ieri era la musica degli afroamericani, di Max Roach e Dizzy Gillespie; oggi è di tutti, appartiene a tutti: possono suonarla un russo o un giapponese ugualmente bene. Il bebop lo si può suonare in tutto il mondo insieme ad altri generi e fondere tutto insieme, insomma creare un misto. Dalla mescolanza può sempre nascere qualcosa di buono. La musica infatti è un melting pot, un arcobaleno multicolore…

Il gruppo di Mantilla si esibirà in concerto nella stessa serata, con inizio alle 21:15

Due grandi occasioni di confronto, due grandi concerti.

La “Bottega” è stata aperta. E già con successo.

Intanto ricordiamo sinteticamente l’intero progetto “MusArt-Bottega Jazz”, che si avvale del cofinanziamento della Regione Marche – Assessorato alle Politiche Giovanili e Assessorato alla Cultura e del Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale della Presidenza del Consiglio dei Ministri

 

Le iscrizioni al contest riservato a giovani jazzisti tra i 18 ed i 35 anni scadranno il 15 marzo. I partecipanti si esibiranno durante le tre giornate di selezione, stabilite per giovedì 20 marzo, 27 marzo e 3 aprile. Le selezioni si svolgeranno presso la Sede  della Società operaia di Monterubbiano.

Sabato 26 aprile, ore 21.30, ci sarà la serata finale al teatro Pagani, in cui verranno premiati i finalisti. Fra i premi: partecipazione ad un concerto durante la rassegna “Sant’Elpidio Jazz Festival”, dieci ore di registrazione presso lo studio professionale di registrazione “La Baia dei Porci” di Nereto e un buono acquisto presso “Drum Art” di Petritoli. Altri premi speciali saranno comunicati attraverso i nostri canali ufficiali.

Al termine dello spettacolo ci sarà la Preview della Mostra Fotografica Bottega Jazz, Photostory by Alessandra Murani.

 Il 27 Aprile, ore 11:30 si esibirà nella piazza di Monterubbiano il vincitore del premio del “pubblico”. Seguirà l’Inaugurazione ufficiale della Mostra Fotografica “Bottega Jazz Photostory”.

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