La possibile rivoluzione. Di Calcinaro e Trasatti. Un esempio dalla “periferia”

Potenzialmente, c’è qualcosa di rivoluzionario ed esemplare in quanto accaduto a Fermo.

Una novità che forse nemmeno i protagonisti – in questo caso Paolo Calcinaro e Francesco Trasatti – potrebbero percepire fino in fondo.

La forte marcatura del loro civismo (o popolarismo, come altri preferiscono) ha sbaragliato non solo i partiti politici tradizionali ma ha accantonato, per non dire ripudiato, le ideologie che hanno sostenuto il sistema fino ad oggi.

stop

E’ di questa mattina l’affermazione del  neo sindaco: “Non abbiamo steccati ideologici”.

Come dire: lavoreremo senza pregiudizi derivantici da mondovisioni.

Dove le mondovisioni sono quelle del liberalismo-capitalista e del comunismo nelle sue diverse accezioni anche di partito radicale di massa (sic!), e da cui discendono un ancoraggio idealista ed uno pragmatico.

Ora la periferia, nel senso più nobile del termine, può essere d’insegnamento al centro. Le cittadine alle metropoli. Prendendo un’altra strada. Quella del realismo e della valorizzazione dei soggetti che ogni giorno si confrontano con l’umana avventura chiedendosene il perché.

Nel periodo in cui Calcinaro fu assessore ai servizi sociali, constatammo che alcune sue scelte furono fatte esclusivamente guardando all’efficacia  e alla bontà delle proposte pervenutegli. Senza pregiudizi o finalità elettorali.

cambiare

Lo stesso dicasi per l’ex assessore alla cultura Trasatti.

Trattasi di attenzione e di sguardo al bene comune.

Mi piace tornare allora ad un affresco antico nel palazzo senese del Governo. Quello di Ambrogio Lorenzetti. Dove lo sviluppo della città è costruito dalla corda (con lo stesso cuore, con la concordia) portata in mano dalle 24 figure popolari. Il popolo che, unito, rende il canapo al Vecchio del Comune, avendolo però ricevuto dalla Sapienza e dalla Concordia.

Fermo con la sua civicità accentuata può essere un esempio di novità.

Non vogliamo caricare Calcinaro, Trasatti e gli altri di troppe responsabilità o vederli come i rivoluzionari cosmici.

Ma la società cambia se cambiano piccoli pezzi di società.

Un’occasione da non perdere.

E uno sguardo da rendere sempre più lucido e sperimentabile.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...