Scuola in cammino. Sulle tracce della storia e delle radici

Undici domande, tra cui: chi è il santo protettore di Falerone?  Quale popolazione barbarica è legata alla leggenda di san Fortunato? Quale albero ombreggia la strada per la chiesa longobarda? Qual è l’antico nome di Falerone?

DSCN5923

Undici risposte esatte. A San Paolino di Falerone sono arrivati in ottanta circa. Due bus. Sono studenti delle medie di Grottazzolina. Non avevano mai visto la chiesa longobarda. Neppure il centro storico con le logge del 1400. I ragazzi hanno un’età che varia dai 12 ai 14 anni. Sei gli insegnanti al seguito. Hanno lavorato un anno su un volume di storie e leggende. Ora le vanno a leggere nei luoghi narrati. Non un evento, ma un’evocazione di personaggi, volti, accadimenti, fatti dimenticati. La voce dei due studenti-lettori è forte per quanto si può a quell’età. Un modo per farsi ascoltare e per mettere in moto bocca, occhi, orecchi, mente.

Sembrano distratti quando i loro colleghi sotto gli archi, con la chiesa di san Fortunato di fronte, propongono la leggenda. La “platea” sembra interessarsi d’altro, parlottolare tra sé. Poi, al momento del grande gioco, in campagna, tra i pini, le risposte arrivano puntuali e decise. Incredibile.

DSCN5926

Non è stato un giorno di vacanza quello di venerdì 18 settembre. E’ stata una mezza giornata di uno studio diverso che ha toccato la storia: centuriazione augustea, invasioni barbariche, ducati e gastaldati; la geografia: i monti Vettore, Sibilla, Priora, l’Umbria di là, l’Adriatico dalla parte opposta; l’architettura: l’abside delle chiese ad est, l’entrata ad ovest, i simboli sulle facciate, il campanile tozzo, il pavimento in leggera salita; la flora e la fauna: le querce-roverelle, il picchio che buca il legno per mangiare la larva, le cicogne, come spiega Emanuele Luciani, guida naturalistica e appassionato di archeologia; la letteratura: “Il cammino non è solo gesto geografico, è anche storico….”.

DSCN5936

La mezza giornata proposta dalla scuola di Grottazzolina è servita a dare il benvenuto ai ragazzini della prima media. Proposta intelligente ed efficace. D’altronde, le scuole filosofiche greche educavano camminando.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...