Modernità e tradizione. Abbraccio necessario

Le montagne! Sembra di toccarle. Stendere la mano e accarezzare la Priora. Più sotto: Montefalcone e Smerillo. Force, più in là.

La luce nitida delle 7,30 di ieri mattina consentiva di cogliere il Gran Sasso e la Maiella.

La Creazione. Un dono di cui ringraziare.

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L’incredibile Lago di Pilato nella foto di Luciano Brandimarti

Il cervello è strano. Fa addizioni per suo conto.

Il volto rugato di Augusto Del Noce, primi anni Ottanta. Una chiacchierata in sala stampa, al Meeting di Rimini.

Mi dice una frase che ripeterà nell’incontro pubblico: “Occorre attraversare la modernità con le categorie della tradizione”. Non scartare nulla, ma ancorarlo alla radice.

La mia amica Maria Pia Castelli ripropone domani e domenica “I giorni della merla”. Venderà vino sfuso nella sua cantina addizionandolo a musica, incontri, scambi con altri produttori.

“I giorni della merla sono i più freddi dell’inverno. Ma sono sulla strada della primavera”, scriveva il grande Giorgio Torelli riprendendo un antico detto.

Giorni di speranza.

Un altro grande vignaiolo, Marco Cavalieri (Le Corti dei Farfensi), ha postato su facebook: “Nel vino ci sono sapore ed aroma. Nel vino c’è il racconto di storie, di

tradizioni, di lavoro, sacrificio, soddisfazione. Il vino è una sinfonia della vita”.

La Commissione europea vorrebbe togliere i riferimenti territoriali, tagliare le radici. Una mostruosità.

A Montefortino, per la festa di Sant’Antonio, un gruppo di ragazzi ha girato campagne e paese cantando stornelli e chiedendo un piccolo dono. Due i tipi di canto: quello bene-augurante per benefattori, e quello un po’ ironico per chi spranga la porta.

Gesto antico di giovani moderni con in tasca l’ultimo cellulare alla moda.

Un’attrice mi scrive dopo aver assistito a Lapedona ad una vecchia consuetudine: “La questua casa casa, dove a seconda dell’offerta,  viene dato un biglietto per ricevere la mattina della festa il panino con la porchetta o il sacchettino con il pesce fritto, pane e mandarino se il comitato (che un tempo era confraternita) ha raccolto più soldi; inoltre ad ogni famiglia viene anche lasciato il lunario di S. Antonio e le famose “panette” che sono state benedette dal parroco la sera precedente appena sfornate. E non è finita qui: il giorno della festa dopo la Messa ultima c’è la consueta benedizione degli animali sul sagrato, poi tutti a ritirare il panino nei locali dell’ oratorio…”.

Arriva febbraio, è tempo di carnevale. Alfredo Cattabiani ci ricorda il Februarius, il februare che in latino significa purificare. Periodo di passaggio. I romani lo celebravano con la festa inquietante dei Lupercali, purificazione e fecondazione.

Quando “i ragazzi – precisa ancora Cattabiani – usano colpire scherzosamente le donne con bastoncini di gomma o di panno”, non sanno di legarsi ad un gesto antichissimo: toccare la donna con strisce di pelle di capra era augurarle e assicurarle fertilità.

Martedì prossimo – due febbraio – sarà la Candelora. In qualche chiesa del fermano ancora si distribuiscono candele benedette, che sono luce e protezione.

E’ anche la presentazione di Gesù al Tempio, dopo i 40 giorni ebraici di purificazione. L’energia entra nel mondo. Lo avvertiva già la grande cultura persiana.

Un patrimonio da conservare su cui costruire.

Tra le notizie del giorno (giovedì 28 gennaio 2016)

Nuovo ospedale di Fermo. Costituita la Commissione di controllo e verifica. Presidente è stato nominato Giambattista Catalini, suo vice sarà Daniele Iacopini.  Fanno parte della Commissione Cristian Falzholgher, Pasquale Zacheo, Mirco Temperini, Massimo Tramannoni, Pierluigi Malvatani, Giulia Torresi, Massimo Rossi, Francesco Bargoni e Gianluca Tulli. Tra la popolazione però iniziano le domande. Ci si chiede se i 70 milioni previsti saranno sufficienti e soprattutto se questo impegno non possa pregiudicare l’andamernto attuale dell’ospedale Murri.

Massimo Bianconi, ex direttore generale di Banca Marche, comparirà davanti al Gup del tribunale di Ancona il primo marzo. La Procura di Ancona ne ha infatti chiesto il rinvio a giudizio insieme all’imprenditore Vittorio Casale e a Davide Degennaro, presidente di Interporto Puglia, indagati per corruzione tra privati. Si tratta di uno stralcio dell’inchiesta sul buco miliardario di Banca Marche. Con l’avviso di chiusura indagini la Finanza aveva contestualmente sequestrato beni per 15 milioni di euro riconducibili ai tre indagati: venti conti correnti, quote di società, due abitazioni a Bologna, una a Parma e due a Roma, tra cui una palazzina in via Archimede, ai Parioli, intestata a una società riconducibile a familiari di Bianconi.

Dopo la prostituzione, Porto Sant’Elpidio torna al centro dell’attenzione per un crescendo di spiacevoli avvenimenti malavitosi verificatisi in questi giorni: rapine, incendi ad auto e ora anche furti di automobili, com’è accaduto nella notte tra martedì e mercoledì. Due auto di media cilindrata, appartenenti alla stessa famiglia, sono state rubate in via Cedri. Indagini in corso da parte dei carabinieri.

Presi a Sant’Elpidio a Mare i vandali che hanno manipolato gli estintori della scuola Bacci. Le telecamere sono state essenziali. Presi quattro ragazzi ( un maggiorenne e tre minorenni). Tre sono di Sant’Elpidio a Mare e uno di Monte Urano.  

Dopo il cardinal Menichelli, anche il vescovo di Ascoli Piceno, mons. D’Ercole, si schiera a favore del Famili Day. “Appoggio questa manifestazione – ha detto ieri il presule – e credo che sia un contributo indispensabile al dialogo necessario, in democrazia, fra varie componenti della società”.

Restiamo in argomento. Il Chesterton Gala 2016, previsto a San Benedetto del Tronto, per il 30 gennaio è stato rinviato al 13 febbraio, in quanto la Scuola e le famiglie vicine al movimento dei “Tipi Loschi”, presente anche nel fermano, parteciperanno alla manifestazione del 30 Gennaio a Roma contro il disegno di legge Cirinnà. Gli organizzatori hanno così commentato: “La nostra Scuola parteciperà perché insegniamo esattamente il contrario ai nostri ragazzi e vogliamo dare il nostro piccolo contributo a questa lotta contro ciò che riteniamo naturalmente e umanamente ingiusto.

A proposito dei comportamenti romani, un  internauta fa notare che se, nel 2016 a Roma coprono le nudità delle statue dei musei capitolini, negli anni ’50 a Montegiorgio venne decapitato il membro della statua del Seminatore, scultura di Gaetano Orsolini, posizionata a fianco dello scalone dell’ex Municipio.

Importante riconoscimento per la Città di Fermo. Il progetto “Il museo di tutti e per tutti – Sviluppo del sistema museale marchigiano”, che dallo scorso mese di luglio consente alla Sala del Mappamondo (a Palazzo dei Priori) di essere fruibile, per la prima volta dal 1688, da coloro che sono affetti da disabilità motorie e sensoriali, ha vinto, con encomio, il Premio Nazionale “Persona e Comunità”. Il premio  valorizza, che valorizza i migliori Progetti finalizzati allo Sviluppo, al Benessere ed alla Cura della Persona nella sezione Cultura, socialità e tempo libero, verrà consegnato il prossimo 26 febbraio nel corso di una cerimonia pubblica al Palazzo della Regione Piemonte a Torino.

Gettare le basi per future collaborazioni e relazioni culturali, turistiche ed economiche. Con questo obiettivo il Sindaco di Fermo Paolo Calcinaro ed il primo cittadino di Prrenjas (Albania) Miranda Rira si sono incontrati in municipio. Il Sindaco Rira ha anche auspicato “di poter prendere ad esempio alcune buone prassi del modello di governo della Città di Fermo per la propria comunità”.

Primo appuntamento oggi a Fermo dei “Giovedì dell’Arte” organizzati dal Liceo Artistico di Fermo e Porto S. Giorgio a cura di Nunzio Giustozzi, Daniela Simoni e Sabrina Vallesi. Il ciclo di lezioni si ispira quest’anno al recente lavoro di Elena Del Drago “C’eravamo tanto amati. Le coppie dell’arte nel Novecento”, edito da Electa. Il volume e le lezioni ripercorreranno la storia artistica del Novecento attraverso il racconto biografico delle coppie che l’hanno segnata: incontri fatali, muse, modelle, amanti, mogli o assistenti.

Pronta un’altra esibizione dei giovani del musical Hercules, firmato Manu Latini. Si terrà al Teatro delle Api il 13 febbraio prossimo.   

Un’informazione per i giovani musicisti del nostro territorio. Il Ministero dell’Interno ha aperto un bando per lavorare come orchestrali nella banda musicale del Corpo nazionale dei vigili del fuoco. I posti disponibili sono in tutto 30 posti, mentre 24 sono le tipologie di posti messe a concorso.

Statue del Campidoglio: chi le copre e chi le distruggerebbe. Che figura!!!

Non vorrei che alla fine ci andasse di mezzo il portiere.

Non quello dell’Inter di iersera.

Quello del Campidoglio, invece.

Per Bacco, ma non ha visto arrivare il camion; non ha visto scaricare del materiale; non ha visto gli operai spingere i carelli; non ha visto dei pannelli mobili sfilare per i corridoi?

Sì, ha visto tutto questo. Merita il licenziamento!

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Alla fine potrebbe andare a finire in questa maniera, un po’ tragica e molto comica.

Le statue del Campidoglio, nella Capitale d’Italia, nella città amata da tutto il mondo, sono state coperte, facendo ridere tutto il mondo.

La spiegazione che ci si è dati è questa: il presidente dell’Iran poteva non gradire quella vista di nudità, per cui è occorso rimediare con pannelli che ne celassero proprio la vista.

Un nome è uscito fuori ieri pomeriggio.

E’ quello di Ilva Sapora, responsabile dell’ufficio del cerimoniale di Palazzo Chigi.

Ma dall’ufficio cerimoniale nessun commento.

Vedrete come lo scaricabarile inizierà a funzionare.

Lo ha messo già in moto lo stesso Ministro dei Beni culturali.

Franceschini non ne sapeva nulla, ha detto, altrimenti…

Altrimenti che?

Un passaggio dell’intervista ci ha lasciati perplessi.

Dice Franceschini, tornando ad alzare la voce come quando voleva spazio politico, che si potevano usare altri sistemi per non suscitare l’imbarazzo degli ospitati.

A quale altro sistema allude Franceschini?

Condurre Rohani in altri luoghi meno storici?

Ospitarlo in qualche strutture moderna di cemento armato dove la pittura e la scultura contemporanea non si capisce bene cosa siano?

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Persepoli fu una delle cinque capitali dell’Impero achemenide

Una domanda la poniamo noi alla nostra classe dirigente e a quella burocratica: perché avere paura della nostra storia, della nostra arte, della nostra letteratura?

Dice bene Emma Bonino: “Il dialogo tra diverse culture, se uno oscura la sua, che dialogo è?”.

Appunto.

La Persia ha sviluppato una cultura molto sofisticata.

E quando andremo in Iran e nei paesi vicini ci piacerà conoscerla più a fondo.

Se invece dobbiamo cancellare o occultare le nostre tracce, potremmo anche, alla fine, pur di ottenere qualche contratto commerciale milionario (il pecunia non olet dell’altro giorno), potremmo bruciare i quadri del Caravaggio, distruggere La Pietà del Bernini e le diverse Afrodite scolpite nel tempo.

Insomma, come l’Isis a Palmira o i talebani con i Budda afgani.

Due le conclusioni: così facendo abbiamo offeso lo stesso popolo iraniano, ricco di cultura e di storia; e abbiamo mostrato tutta la nostra pavidità, se non addirittura odio, per quello che siamo stati.

Ma la colpa di chi è?

Del portiere, sicuramente.

 

 

Tra le notizie del giorno (mercoledì 27 gennaio 2016)

Tentato colpo ladresco ieri intorno alle 23, al Polo logistico della Bag Spa, di contrada Girola di Fermo. I malviventi hanno cercato di penetrare nel grande stabile dove vengono smistate le calzature del marchio NeroGiardini. Non hanno fatto però i conti con il sofisticato sistema di allarme e la vigilanza della Axitea.  C’è voluto poco perché polizia e guardie giurate arrivassero sul posto. Dei ladri però nessuna traccia. Le immagini delle videocamere esterne ritraggono due uomini incappucciati. Indagini in corso.

La pagina Fermo-segnalazioni stavolta punta l’indice sulle strutture per studenti. E lo fa con un pezzo di Francesco Marinozzi che chiede per la Biblioteca comunale più prese elettriche per computer e strumenti tecnologici, e un orario di chiusura posticipato alle ore 20. Per la sala multimediale “Buc Machinery”, si evidenzia la completa assenza di connessioni a internet, se non tramite lo sporadico funzionamento dei due computer a disposizione per 30 minuti ad utente, e la completa assenza di copertura della rete telefonica.  Inoltre viene denunciata l’abbondante presenza degli escrementi dei piccioni. Non basta una pulizia 2-3 volte la settimana.

Restiamo a Fermo. A proposito di segnalazioni, alcune porzioni delle mura a sostegno della scarpata che dà su via dei Bastioni, risultano oltre che interessate da crepe, anche con preoccupanti rigonfiamenti. Segno di un terreno che spinge. In linea d’aria ci troviamo quasi sotto al porzione di terreno che a dicembre del 2013 venne già dal colle Girfalco.

Sono tornati invece regolarmente a scuola nel loro istituto, questa mattina, gli allievi della scuola secondaria Bacci di Sant’Elpidio a Mare. Ieri avevano dovuto abbandonare le loro aule per via dell’aria irrespirabile causata dalla manomissione degli estintori. Un atto di vandalismo compiuto nella notte precedente. Il sopralluogo di ieri pomeriggio ha constato le condizioni per una ripresa regolare delle lezioni.

Dopo Pesaro, Fermo. Entro la prossima primavera sorgerà nel Fermano una casa rifugio per 10 donne vittime di violenza (con possibilità di ospitare anche i loro bambini). Un progetto regionale che verrà coordinato dall’Ambito Sociale Territoriale XIX nel territorio di competenza. Un obiettivo i cui costi (90 mila euro) verranno coperti dalla Regione (55 mila euro) ed il restante in compartecipazione fra i Comuni dell’Ambito.

Iniziativa a Fermo per dibattere il problema della DSA, che è la sigla che raccoglie quei bambini affetti da disturbi specifici dell’apprendimento come dislessia, disfasia, disprassia, discalculia e disortografia. Spesso questi bambini vivono male la loro condizione dovendo ogni giorno affrontare difficoltà scolastiche, umiliazioni e disistima. Fondamentale è, quindi, aiutarli nel riacquistare fiducia in loro stessi. Per questo il Servizio Cultura e Pubblica Istruzione della Provincia di Fermo ha organizzato per domani, giovedì 28 gennaio, alle ore 17.00, presso la Sala Rita Levi Montalcini, un incontro pubblico dal titolo “Lo sport e la scuola in sinergia per il benessere anche dei ragazzi con DSA”.

Il nuovo ospedale di Campiglione a Fermo sarà realizzato da un’azienda di Treviso. Si tratta  della  Carron Cav. Angelo S.p.A. Il risultato dopo l’apertura delle buste. Quattro le aziende in gara. nella graduatoria dell’offerta, al secondo si è classificata la Itinera S.p.A., al terzo Kostruttiva S.C.P.A., e al quarto Inso S.p.A. La Carron è un vero colosso dell’edilizia con un fatturato di 451 milioni di euro e 203 i dipendenti.

Il Partito Democratico ed i Giovani Democratici del Fermano prendono posizione a sostegno del disegno di legge Cirinnà sulle unioni civili. “Si tratta – si legge in una nota – di un passo avanti di civiltà per il nostro Paese. Non si può, infatti, nascondere come in quasi tutti i Paesi del mondo, tra cui Francia, Germania, Inghilterra, Svezia, Norvegia, Canada, Stati Uniti, Australia, Sudafrica e così via, da anni siano regolamentate tali unioni, in molti casi equiparandole totalmente al matrimonio o estendendo direttamente quest’ultimo anche alle coppie omosessuali”. Giudizio diverso quello di molti gruppi cattolici del fermano, in prima linea il Cammino Neocatecumenale che sabato prossimo raggiungerà Roma per la manifestazione del Family day. La critica non è alle unioni civili ma all’equiparazione del matrimonio omosessuale a quello tradizionale. Durissimo invece il giudizio sull’utero in affitto che lo psichiatra Paolo Crepet ha definito un nazismo di ritorno.

La presidente della Camera, Laura Boldrini sarà a Massa Fermana sabato prossimo in occasione della celebrazione dei 25 anni dalla morta di Ada Natali. La Natali fu il primo sindaco donna d’Italia. La sua elezione risale al 24 marzo 1946. Restò in carica sino  al 1958. Nel 1948 fu eletta parlamentare alla Camera dei Deputati per il Fronte Popolare (PSI-PCI). La commemorazione è stata fissata per le ore 15 nella sala consiliare del piccolo comune del cappello.

FM-Tv. Tra le notizie del giorno (martedì 26 gennaio 2016)

Drammatico incidente questa mattina a Fermo, intorno alle 9,30, lungo via Salvo d’Acquisto. Mentre attraversava la strada, un uomo è stato travolto da un’auto ed è stato trasportato in gravi condizioni al pronto soccorso dell’ospedale Murri. Si tratta di un  ex dipendente del Comune di Fermo oggi in pensione.

Tragica scoperta ieri intorno alle 13, al Porto turistico di Porto San Giorgio. Il direttore della struttura, Basilio Ciaffardoni, uscito in barca, ha rinvenuto il corpo di un uomo con indosso solo un pigiamo. Recuperato dalla Guardia costiera, il cadavere è stato identificato. Si tratta di un fermano di 65 anni, abitante a Salvano. Poco distante sono stati prima ritrovati il suo giaccone e le sue scarpe, quindi è stata rinvenuta anche l’auto: una twingo Renault. Dai primi accertamenti, sul corpo non sono stati trovati segni di violenza.

La palestra di scherma, usata anche dall’IPSIA, è stata visitata dai ladri che hanno portato via le monete contenute nei raccoglitori dei distributori di merendine. I malviventi si sono introdotti nella struttura probabilmente nella notte tra sabato e domenica scorsi. Nel fermano, il problema dei ladri nelle abitazioni private e negli uffici pubblici si sta facendo drammatico. Domenica intorno alle 14 è toccato al dispensario farmaceutico di Capodarco della farmacia Moreschini di Lido di Fermo. Il fragore dei vetri infranti ha impaurito i malviventi che sono fuggiti.

Incontri, conferenze e concerti per non dimenticare. In occasione della Giornata della Memoria di domani, mercoledì 27 gennaio, il Conservatorio di Musica “G.B. Pergolesi” e l’Istituto Storico Fermano ISML-Fermo, sotto l’egida del Comune della Città di Fermo, partecipano alle manifestazioni che si tengono nella Regione Marche e in tutta Italia organizzando due eventi che si terranno presso la Sala dei Ritratti il 27 Gennaio e il 4 Febbraio.

Gli utenti di Trivago sono inclementi nei confronti del Fermano. Il Resto del Carlino informa che le segnalazioni degli ospiti delle strutture migliori delle Marche, negli ultimi 12 mesi, non citano la città di Fermo. “Per la costa si arriva fino a Pesaro, per trovare una struttura alberghiera del sud delle Marche bisogna ‘saltare’ verso Ascoli, dove spicca il Palazzo dei Mercanti di Ascoli Piceno con una valutazione media di 94,59 su 100: il miglior hotel della regione”. Una domanda ai nostri hotel.

La Coldiretti ha lanciato un allarme in riferimento all’avvio del processo di revisione delle norme che disciplinano l’etichettatura dei vini nell’Unione. «Il futuro dell’agricoltura italiana ed Europea dipende dalla capacità di promuovere e tutelare le distintività territoriali che sono state la chiave del successo nel settore del vino dove hanno trovato la massima esaltazione». Così si è espresso Roberto Moncalvo presidente della Coldiretti e vicepresidente degli agricoltori europei del Copa, che commenta il rischio che la Commissione Europea consenta anche ai vini stranieri di riportare in etichetta nomi italiani. In pratica si tratta di consentire l’uso di denominazioni senza un riferimento geografico ma con solo il nome del vitigno, senza curarsi del fatto che la storia e la tradizione le abbiano legate ad un determinato territorio.

Buone notizie invece dal fronte del Banco alimentare molto presente nelle Marche, specie nel fermano e nel sambenedettese. Rio Mare  e Banco Alimentare portano l’iniziativa #UnTonnoPerTutti alla sua terza edizione. In pratica, chi acquisterà 5 euro di prodotti Rio Mare e inserirà i dati dello scontrino sul sito http://www.riomare.it, donerà una scatoletta da 80 gr di Tonno Rio Mare al Banco Alimentare.

Il Teatro Arlecchino di Monte Urano pronto ad accogliere il programma di spettacoli per i mesi da febbraio a maggio. Si parte con Enzo Avitabile l’undici febbraio prossimo.

In rete, il decimo numero della rivista Amici dell’Istria che è stato dedicato al prof. Ciro Maddaluno di cui, come una sorta di testamento artistico,   viene pubblicato l’ultimo contributo nella rubrica Collaborazioni. Maddaluno morì a settembre del 2015.

LaSonda è un gruppo rock alternativo costituito da cinque giovani fermani. La band è entrata nella rosa dei sette gruppi che prenderanno parte alla semifinale di Sanremo rock, il contest nazionale nato nel 2007.

Adriano Alessandrini,Michele Arcangeli, Matteo Cipelletti, Luca Cruciani e Andrea Postacchini si esibiranno per la seconda prova il 28 gennaio a Roma. “Lezione di astronomia” e “Filo teso” i pezzi eseguiti alla selezione dello scorso 17 gennaio.

Giornata della Memoria. Il male. E una semplice domanda

Mercoledì 27 gennaio 2016. E’ la Giornata della memoria. Si ricorda l’Olocausto. La Shoah. Lo sterminio di milioni di ebrei e poi anche quello di malati psichici, omosessuali, zingari. La barbarie del nazismo.

giornata

Le iniziative si sprecano. Da quelle istituzionali conseguenti ad una legge dello stato, a quelle più culturali delle scuole, associazioni, municipi.

La memoria – dicono – ci preserva da nuove nefandezze.

Giusto ricordare. Giusto anche segnalare che oggi di nefandezze ce ne sono anche di più.

Nel Preambolo alla Coscienza di Zeno, Italo Svevo scrive: “Il mio pensiero mi appare isolato da me”. Cioè si isola dall’esperienza, come spiega il prof. Esposito, si isola dal dato, dai fatti.

Per cui, ricordiamo, com’è bene fare, i campi di sterminio tedeschi staccandoli però dalla quotidianità del male. Staccandoli dai massacri dell’Isis e di al Shabab, dalle repressioni iraniane che crescono dopo l’accordo con gli USA, dalle impiccagioni cinesi, dai bombardamenti siriani sui civili, dallo stesso uso della bomba atomica statunitense in Giappone.

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Come se ci fosse solo un male principale, esterno, situato in un punto di tempo preciso. E non ci fosse invece un principio di male nel cuore di ognuno.

Ovidio scriveva: vedo il bene ma faccio il male.

Per soldi, per contratti con le nostre aziende, riceviamo in Italia leaders stranieri che hanno fatto della repressione il loro modello di gestione politica. Addirittura, dobbiamo cambiare la disposizione dei mobili e delle statue di cavalli troppo osé per non disturbare gli occhi dei visitatori.

Ricordo quando, nel 1983 o forse 1984, arrivò a Fermo un rappresentante della Repubblica cinese. Confindustria lo accolse con tutti gli onori. Di Piazza Tien an Men e delle stragi di studenti nemmeno un cenno. I latini ripetevano che pecunia non olet, i soldi non puzzano. In questo caso non puzzano di cadaveri.

Mi viene in mente come la Camera di Commercio locale abbia, tempo fa, salutato con trionfalismo un diplomatico del Medio Oriente, il cui Paese non brilla certo per libertà.

Pecunia non olet, ancora.

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Che c’entra con la Giornata della memoria?

Se la Giornata non diventa capacità di cogliere i segnali del male e denunciarli ovunque s’annidino, se resta confinata nel limbo di un fatto storico determinato nel tempo, se si arrocca nella contrapposizione antifascismo-fascismo (tra l’altro termini ormai desueti), perde il solo valore necessario: quello educativo, quello di dirigere i giovani verso il bene.

Guardando uno sceneggato in tv, iersera, mia nipote (sette anni) mi ha detto: ma a che serve la guerra, perché sono così stupidi da farsi male?

E’ l’esempio di un pensiero che non è isolato dalla pur minima esperienza di vita.