Fermo. A che pro i russi a Tipicità?

A che pro? Oppure: a che serve? Quali benefici arreca?

Sono tre semplici domande da porre alle istituzioni pubbliche locali (ma non solo a loro) quando fanno scelte per la comunità che vanno al di là dell’ordinaria amministrazione.

Nei giorni scorsi una delegazione russa è stata invitata a Fermo dagli organizzatori di Tipicità.

La Federazione russa sarà ospite proprio di Tipicità 2016 in programma al Fermo Forum dal 5 al 7 marzo.

L’annuncio è stato dato in occasione della visita di Ekaterina Sankina, responsabile dell’Ufficio Turistico Nazionale dell’Agenzia Federale, aperto recentemente a Roma.

La Sankina ha incontrato il sindaco Calcinaro, il presidente della Camera di Commercio Di Battista, la presidente della sezione turismo di Confindustria Betty Squadroni.

put

Il Presidente della federazione russa Putin

Un rapporto con la Russia farà sicuramente bene al turismo.

Quindi, ponendo la domanda: a che serve? La risposta sarà: a incrementare l’economia di ristoratori, alberghi, campeggi, abbigliamento, ecc.

Guardando invece all’ambito agro-alimentare, per lo sviluppo del quale la manifestazione fermana di Tipicità era nata, dobbiamo registrare che non ci saranno guadagni.

I produttori agro-alimentari, ma anche quelli di scarpe, non possono esportare nella Federazione russa.

sanz

Un manifesto contro le sanzioni UE alla Russia

L’Unione europea, che ha sanzionato la Russia per le vicende dell’Ucraina, ha posto il veto creando numerose difficoltà alle nostre aziende.

Sotto questo profilo il rapporto con la Russia è completamente inutile.

A meno che, come ha detto l’assessore alla cultura Francesco Trasatti, che ha subito capito il punto debole dell’iniziativa, non sia un investimento per il domani, quando Bruxelles abbraccerà Putin. Abbraccerà Putin?

Resta il fatto che oggi, chi era nato per supportare l’agro-alimentare ricevendo consistenti finanziamenti pubblici, sembra aver cambiato strada.

C’è inoltre da dire che, prima di Tipicità, quando ancora si poteva esportare in Russia, si erano mossi con determinazione e senza alcun sovvenzionamento pubblico sia l’Associazione Cuochi della provincia di Fermo sia il gruppo di agro-alimentaristi formatosi intorno alla Forneria Totò di Sant’Elpidio a Mare.

Ricordare non farà certo male.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...