Strage di Monaco. E dis-informazione

19:40 di venerdì scorso. Le trasmissioni RAI si interrompono improvvisamente per lo Speciale TG1.

I cuori sobbalzano. Tutti abbiamo pensato la stessa cosa: ci risiamo, è una strage.

La conduttrice è in video. Racconta di colpi di pistola in un grande centro commerciale di Monaco di Baviera.

Torna e ritorna sui colpi, le immagini fanno vedere sempre la stessa immagine: gente in fuga, pulmini verdi della Polizei.

Ancora sui colpi, ancora sui pulmini, ancora parole intorcinate perché non c’è nulla di sicuro.

Quanti morti? 3, 6, 9? Un enalotto della tragedia. Quanti sparatori? Uno, due tre. Non si sa.

Scatta il collegamento con il corrispondente RAI da Monaco. E’ seduto, guarda le agenzie in alto. Ne sa meno della conduttrice.

Passano i minuti, resta lo Speciale.

Collegamento con un italiano che vive a Monaco.

Telefonata ansiogena. Come sta? Dove sta? Che succede?

L’italiano non sta dove sarebbe comodo che stesse: nel centro commerciale della strage.

mon

E’ stato rinchiuso invece in un altro centro commerciale, nemmeno vicino al luogo della morte.

Si continua a parlare sul nulla. Si continua a spargere preoccupazione.

Gli errori ci possono essere, anche la confusione.

Ma questa non è più informazione. Questo è solo spettacolo, è galvanizzazione morbosa, riduzione ad unum della paura. Già a partire dall’interruzione improvvisa e non introdotta da alcuna presentatrice – che non c’è più in RAI.

I vecchi maestri insegnavano che informare significa dare forma, dare sostanza, dare contenuto.

E’ accaduto l’esatto contrario, per un’ora intera.

Alì Somboly ha ucciso 9 persone, soprattutto giovani. Era depresso, era stato vittima di violenze. Odiava i suoi simili. Ha preferito annientarli e ammazzarsi.

Punto.

Ed ora facciamo un nuovo corso obbligatorio di giornalismo: da Buzzati al cabaret della morte.

#strage di monaco #terrorismo #disinformazione

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...