L’incontro con l’altro: genio della Repubblica. Dal 1946 ad oggi. La mostra a Fermo nelle Marche

Il titolo è già un programma: Da dove ripartire? L’incontro con l’altro: genio della Repubblica. Dal 1946 ad oggi.

Stiamo parlando di una mostra che terrà banco a Fermo, presso le Piccole Cisterne, dal 9 al 25 aprile prossimi.

L’iniziativa è stata proposta al comune di Fermo, che l’ha sposata, dall’Associazione Il Raggio e dal Centro culturale Il Portico.

Mostra

La presentazione della mostra a Rimini con il Presidente della Repubblica Mattarella

La mostra – spiegano gli organizzatori – racconta i settant’anni di vita italiana da quel 2 giugno 1946 in cui fu scelta la Repubblica e abbandonata la Monarchia. È un momento storico in cui per la prima volta è il popolo che decide del suo futuro. Non era mai stato chiamato a decidere, ma sempre portato  combattere e dividersi.

La proposta arriva in un momento delicato per il nostro Paese: l’acuirsi delle tensioni politiche, la crisi economica che ancora incombe sull’Italia, le divisioni tra e negli stessi partiti, la nascita di risposte emozionali dettate dall’antipolitica spinta.

Oggi – spiegherà la mostra – nel contesto storico in cui viviamo, siamo ormai abituati a una vita politica e sociale come scontro e delegittimazione, ma non sempre è stato così.

Ed ecco l’esempio, concreto, calzante, una strada che si può ancora percorrere: il nostro Paese si è costruito grazie al compromesso virtuoso tra culture diverse: la cattolica, la socialista, la liberale, la comunista. È possibile ancora oggi una unità d’intenti a favore del comune bene? La domanda è più legittima. Ed anche la risposta. L’Italia di allora: quella uscita dalla guerra e dalla guerra civile, ricca solo di povertà e di macerie ce la fece. Perché non farcela oggi seppur in condizioni molto diverse, come, ad esempio anche i lutti, i danni, l’abbandono dei borghi e l’esodo delle popolazioni dopo il terremoto?

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L’on. Luciano Violante

Il percorso espositivo è stato realizzato grazie al contributo di Rai Teche e della Camera dei Deputati.

Il giorno precedente l’inaugurazione ufficiale (8 aprile, alle ore 17:30), il teatro dell’Aquila di Fermo ospiterà un significativo incontro con il prof. Giorgio Vittadini, presidente della Fondazione per la Sussidiarietà, l’on. Luciano Violante (Presidente emerito della Camera dei Deputati) e il sindaco di Fermo Paolo Calcinaro.

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Il prof, Giorgio Vittadini

Vittadini e Violante (ma anche Calcinaro) vengono da esperienze culturali diverse. Il tema del bene comune, pur se a livelli differenti e in situazioni differenti (come, per il sindaco, quella del terremoto che ha creato danni e lutti alla nostra terra), li interroga chiedendo ragioni e risposte.

«Abbiamo pensato a questa mostra – scrivono i promotori – come punto in cui è possibile il dialogo su cosa consente di ripartire, adesso che viviamo la situazione del terremoto, guardando come di fronte a una situazione difficile sia stato possibile un punto di costruzione comune».

La mostra è stata inaugurata al Meeting di Rimini nell’estate del 2016 dal Presidente della Repubblica Mattarella che nel suo discorso disse: «Vi è bisogno di recuperare interamente il senso del vivere insieme…»

di Adolfo Leoni

#Repubblica #Italia #LucianoViolante #GiorgioVittadini #SergioMattarella

 

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