Lo spettacolo di Kevin

Fondo rosso con scritta verticale: Live; un volto maschile sorridente con frangetta francescana e un accenno di barbetta e baffi; un microfono che lievita nell’aria; un titolo sul piede della locandina che dice: Standup Comedy…

Ecco, signore e signori, il nuovo spettacolo di Kevin Pizzi di venerdì 7 aprile (ore 21:30) al Teatro Nuovo di Capodarco di Fermo.

Kevin

Kevin Pizzi in un momento di recitazione

Live sta per incontro diretto e dal vivo con il pubblico. Ed è quello che Kevin desidera: essere un comico da palco e non da web/tv. Una comicità diretta, coinvolgente, immediata.

Pizzi, che è attore originale, metterà a nudo i suoi punti di vista: quel che pensa del Natale tutto luci e niente festeggiato, del dolciastro e smelenso San Valentino (una rosa prima e una pistolettata poi?), del famoso e glorificato sesto senso delle donne (ma quale?).

Ma soprattutto Kevin parlerà di sé, prendendosi gioco delle sue malattie reumatiche. «Malattie – precisa sorridendo – che non sono contagiose, quindi non abbiate paura a partecipare allo spettacolo».

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Dall’età di 12 anni (oggi ne ha 26) soffre di una malattia reumatica molto rara chiamata dermatomiosite che colpisce gli arti e la pelle. All’inizio non riusciva a muovere più le gambe. È stato operato più volte e ha girato molti ospedali: Genova, Milano, Jesi. Oggi sta meglio. E con la sua malattia ci scherza e ci imbastisce il copione teatrale.

«Standup Comedy – spiega – sembra fatto apposta per il teatro di Capodarco capace di accogliere e proporre questo stile di comicità anglosassone che, più si è a contatto con il pubblico, più ci si carica di energia».

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Nel suo monologo Live «non ci sono messaggi particolari o un filo conduttore. Voglio solo regalare un’ora circa di svago». Di risate con qualche riflessione.

Due anni fa disse che nel futuro gli sarebbe piaciuto realizzare «una stand up comica dove raccontare la mia vita, i miei problemi, davanti a tanta gente … Ma tanta tanta… Di solito, per calmare  l’ansia dell’attore, si suggerisce di immaginare che il pubblico non ci sia! A me capitano serate di comicità dove ci sono 10 persone e io me ne immagino  mille, diecimila!!!».

Ce l’ha fatta. Bravo!

di Adolfo Leoni, Il Resto del Carlino, giovedì 6 aprile 2017

#Teatro #Comicità #Standupcomedy

 

 

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