GENTE DI CAMPO. La Provenza delle Marche. Lavanda che passione!

Tutto ha inizio in Provenza. Alessandro Tirabassi era in vacanza in Francia. Occasione giusta per visitare anche Grasse e una fabbrica di profumi.

La lavanda lo conquista subito. È passione al primo impatto. Passione che si rinfocola in occasione di Lavandaso 2012, lungo il fiume Aso.

Alessandro non ha più dubbi: vuole seguire quella strada. Si informa, chiede, studia, partecipa a corsi. Prende consigli dall’agronomo Moreno Pesaresi.

Alkimea - Tirabasso

Alessandro Tirabasso

Due anni dopo, aiutato dalla moglie Barbara Beleggia e dalla sorella Marialaura, mette a dimora le prime 216 talee. Nel 2016 dà vita all’azienda agricola Alkìmea, termine che unisce il ricordo di alchimisti e distillazioni con il nome della figlia Emma.

Oggi, nella campagna tra Montegiorgio e Francavilla d’Ete, si srotola un ampio rettangolo di terra dove proprio in questi giorni le piantine di lavanda iniziano a fiorire.

Tra poco, Alessandro ne taglierà un certo quantitativo per farne fiori decorativi e mazzetti profumati. Il quantitativo maggiore sarà prelevato invece a fine fioritura (il tempo balsamico) e servirà per ricavarne olio essenziale e idrolato (acqua aromatica).

Alessandro, che ha quarant’anni, si è diplomato al liceo scientifico di Montegiorgio, ha sostenuto numerosi esami a Giursiprudenza, porterà i fiori di lavanda a Jesi. Qui, presso l’APPO (Associazione produttori piante officinali), li distillerà con il sistema «per corrente di vapore». Lui non possiede la strumentazione occorrente, ma pensa prima o poi di allestire un suo laboratorio.

Preparate le boccette ed il sapone, incollata l’etichetta Alkìmea, Alessandro carica il tutto e se ne va per mercatini a proporre i suoi prodotti non senza prima averli raccontati sin nel dettaglio.

alkìmea - lavanda

Il Campo di Lavanda

Al momento della massima fioritura, a giugno e luglio, quando i campi sono di un viola intenso, la famiglia Tirabassi invita amici e conoscenti a passare qualche ora nei campi. La chiamano La Merenda in fiore. Perché è quello il momento giusto, «quando è facile rimanere incantati da fioriture e farfalle, profumi e colori, spesso col sottofondo sonoro dell’ape gentile».

«Il nostro Campo di Lavanda – spiega Alessandro – è un luogo dove poter osservare la bellezza semplice della Natura e godere delle sensazioni che ci regala».

A volte, famigliari e amici si ritrovano all’alba per partecipare a quella specie di rito che è la raccolta della lavanda.

«È una meraviglia – spiega il titolare della piccolisima azienda – passeggiare tra i cespugli profumati ai primi raggi di un’alba estiva, con l’aria fresca e frizzante che ne risveglia la fragranza. Così come osservarne le sfumature di colore con la luce radente del tramonto».

Mentre parliamo, Alessandro spicca ciliegie da un albero stracarico. Si vede che ama la natura e vorrebbe sempre indicarla con la N maiuscola. D’altronde è quasi un alchimista moderno cui piace dedicare ai clienti una frase di K. Gibran: «Non dimenticate che la terra si diletta a sentire i vostri piedi nudi e i venti desiderano intensamente giocare con i vostri capelli».

di Adolfo Leoni, Il Resto del Carlino di venerdì 19 maggio 2017

#destinazionemarche #lavanda #gentedicampo

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