CAMMINO LA TERRA DI MARCA. Il Castello scomparso di Collina Vecchia

Collina Vecchia. Un borgo medievale in basso, che contraddice il nome. Un borgo fantasma. Nessuno più in giro. Nessun’anima vivente. Mille e mille anime invece passate nei secoli. Cammino un luogo deserto. Calpesto viottoli e strade di fondovalle un tempo molto transitate. Occorre avere altri occhi per cogliere volti scomparsi. Scriveva Hildegarda di Bingen nell’anno... Continue Reading →

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MINORI… PER MODO DI DIRE. I cinque moschettieri da Belmonte Piceno

I cinque moschettieri (quelli di Dumas erano tre, e francesi). I nostri sono italianissimi: cinque giovani che stanno lavorando per altri giovani. Si chiamano Giada, Silvia, Virginia, Alessandro e Loris. Hanno fatto studi diversi e vengono da comuni diversi. Giada risiede a Monteleone di Fermo, Silvia e Virginia sono di Belmonte Piceno, Alessandro sta a... Continue Reading →

GENTE DI CAMPO. La scelta di Emanuele Bertazzo

Una sorella: Chiara, psicologa; l’altra: Noemi, architetto; il fratello: Francesco, iscritto a Lettere. Lui: Emanuele, ha seguito in parte le orme del babbo Paolino (e della mamma Luisa), e si occupa di agricoltura (il padre è perito agrario, e tecnico presso l’Istituto Agrario di Macerata). Paolino e Luisa vennero qui anni fa dal Veneto per... Continue Reading →

MINORI… PER MODO DI DIRE. Il nutrirsi secondo Jennifer

Giovane, intelligente, preparata. È Jennifer Bastianelli. Il nome americano (suo fratello si chiama Brian) piaceva a suo padre Mauro, e sua madre Arianna ha acconsentito. Jennifer ha studiato per diventare nutrizionista. Prima la laurea triennale in Biologia della Nutrizione presso la sede staccata dell’Università di Camerino a San Benedetto del Tronto, poi la magistrale proprio... Continue Reading →

GENTE DI CAMPO. La Spigaverde, realtà del fermano

Spigaverde. Pensavo fosse un’etichetta romagnola. Avevo assaggiate pasta e zuppa in un agriturismo sopra Porto San Giorgio. Notevoli! Ho scoperto che l’azienda è localissima: Contrada Girola, 2, Fermo. Sono andato. La prima cosa che colpisce è la grande casa, già monastero, (parte vecchia, parte antica con ancora i soffitti affrescati e una scala all’ingresso est)... Continue Reading →

La Notte

Non vorrei violare la notte. Vorrei lasciarla intatta. Intatta nel silenzio, nell’abbraccio delle cose, nel mistero che le ammanta, nell’enigma della vita. Vorrei che altro ci parlasse: quello spirito intriso nella terra, quella brezza che la mano non carpisce, quel timore dell’ignoto che restituisce povertà. Creato, Creatura, Creatore. Di giorno annoto le distanze. Di notte... Continue Reading →

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