MINORI… PER MODO DI DIRE. Dalla matematica alla musica. Dai teoremi al Coro polifonico. Sandra Moschella

«Cantare nel coro ci ha insegnato a sentirci parte di un tutto per il quale una singola unità è essenziale e indispensabile… ci ha dato un altro punto di vista sicuramente più felice per vivere sino in fondo la scuola». La frase è tratta da una lettera che i ragazzi del Coro del Liceo Scientifico di Fermo hanno scritto alla loro direttrice, la professoressa Sandra Moschella. Non è l’unica lettera. Ce ne sono diverse nel grande album di foto e parole che la prof.ssa depone sul tavolo del suo studio.

Sandra Moschella è insegnante di matematica e fisica al Liceo Temistocle Calzecchi Onesti di Fermo. Dicono sia molto brava. Ma la sua opera maggiore per cui l’ho cercata non è stata tanto l’algebra o il secondo teorema di Euclide quanto l’aver dato vita e corpo ad una esperienza forte, che ha dato agli studenti una modalità per meglio vivere la stessa scuola. Il Coro, appunto. Il cantare insieme. Il ritrovarsi, intonati e stonati non importa.

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La professoressa Sandra Moschella

Tutto nasce durante l’anno scolastico 2006-2007.

Il Liceo sta organizzando convegni, conferenze, incontri. Cosa si può fare ancora per entusiasmare e motivare i giovani? Da dove cominciare? «Sono partita dalla mia esperienza personale», mi racconta, «da quello che più mi appassionava». E la cosa che l’aveva di più appassionata alla scuola media Fracassetti era stata la partecipazione al Coro polifonico del maestro Ferla. Perché, allora, non provare con i ragazzi più grandi?

E così, aiutata da altre due insegnanti, Irene Strippoli e Monica Grassi, la Moschella inizia. Il primo anno aderiscono in 18.

Oggi ne annovera 70, alcuni provenienti anche da altre scuole: Liceo classico/pedagogico, ITI, Istituto d’Arte. I giovani invitano i loro amici e chi ha concluso il quinquennio molte volte resta ancora per un anno.

L’ultimo concerto risale al 30 dicembre scorso presso il santuario di Santa Maria a Mare. Ancora una volta un successo.

Sandra Moschella si considera «soddisfatta e felice», parla anche di un vero «miracolo»: non tutti i cantori sono intonati, pochissimi conoscono la musica, «eppure alla fine i concerti escono sempre bene». I ragazzi si impegnano. Le prove si svolgono ogni venerdì, a scuola, nell’aula di fisica, dalle 14 alle 16. Ogni sezione ha il suo capo e tutti si sentono protagonisti. Ultimamente, la direttrice stava cercando voci di bambini per Nino Lindo, uno stupendo canto brasiliano. Le sono arrivate diverse registrazioni dei fratelli minori dei suoi allievi.

Ma cosa determina quello che Lei ha chiamato «miracolo»?

«Nel canto e nei testi che parlano di amore, amicizia, sofferenza, festa, i ragazzi si immedesimano paragonandoli alla propria vita».

E i riconoscimenti non sono mancati: dai due concorsi vinti ad Ercolano, alle esibizioni all’Arena di Verona e a L’Aquila.

Esemplare.

La Scheda:

Sandra Moschella risiede a Fermo. Insegna matematica e fisica dal 1987. I primi tre anni è stata docente presso l’Istituto Magistrale Bambin Gesù di Fermo.

Ha studiato per otto anni pianoforte al Conservatorio di Fermo.

Molte le lettere che i suoi allievi le scrivono dopo l’esperienza del Coro. Tanti coloro che all’Università cercano una Corale dove continuare l’esperienza.

di Adolfo Leoni, Il Resto del Carlino, sabato 10 febbraio 2018

#CoroPolifonico #Liceoscientifico #Matematica

 

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