Vita da sindaci. Gilberto Caraceni da Massa Fermana: il problema integrazione

Gilberto Caraceni, 64 anni, geometra, sindaco di Massa Fermana, eletto con la lista Massa Fermana-Bene comune

Il suo cruccio?

Quello dell’aggregazione. A Massa Fermana vivono da tempo numerosi immigrati. Ne conto circa 150. Rispetto alla popolazione, che è di circa 900 persone, la percentuale è alta. Ci sono persone brave. Lavorano, hanno acquistato casa. Però se ne stanno per conto proprio.

A me piacerebbe renderli partecipi. Ma è difficile. Credo che la loro religione porti a non far inserire le donne nel contesto paesano e comunitario. Queste signore non parlano l’italiano. E questo comporta un primo problema di rapporti. A me piacerebbe parlare anche con i figli piccoli degli immigrati. Mi piacerebbe far capire a tutto il nucleo familiare l’importanza che vale la pena inserirsi nel contesto paesano. Vorrei dire loro: io ci sono, come sindaco e come uomo, non voglio lasciare indietro nessuno. Specie i giovani. Non vorrei poi ritrovarmeli adolescenti sulla cattiva strada.

caraceni
Il sindaco Gilberto Caraceni

E che fa?

Mah, insieme ai colleghi sindaci di Montappone e Monte Vidon Corrado e all’Isc di Falerone abbiamo aperto un dopo-scuola presso il plesso delle elementari. Si tratta di un corso di lingua italiana per famiglie straniere, specie donne e bambini. Però non avevamo previsto una difficoltà: diverse mamme non hanno auto, non possono spostarsi, non riescono a partecipare al corso. Le altre vengono a piedi. Quelle che hanno partecipato sono rimaste soddisfatte tanto che alla fine del ciclo di lezioni hanno organizzato una specie di buffet con cibi cucinati in proprio.

Un altro problema di Massa Fermana?

Un problema comune è oggi il lavoro, l’occupazione. Anche se devo dire che il mia paese ne risente un po’ meno. Non abbiamo avvertito una grossa flessione. Certamente il calo degli ordinativi c’è stato. Prima della crisi, in alcuni cappellifici si lavorava anche il sabato, si facevano gli straordinari. Oggi molto meno.

Poi operano alcuni artigiani che fabbricano borse. La campagna ha avvertito invece un forte abbandono e spopolamento.

Tasto dolente: la viabilità

Tasto dolente sul serio. Continuo a segnalarlo dappertutto anche in merito alle ricostruzioni del dopo sisma. È un punto imprescindibile. Prendiamo un imprenditore del cappello: per fare una spedizione non può perdere mezza giornata per un trasporto interno, nel territorio, per trenta chilometri. Non mi riferisco tanto alla tortuosità delle nostre strade interne, quanto invece all’intasamento di traffico. Va realizzata una via più scorrevole.

Da venti anni si parla della lungo Ete. Non è successo nulla.

È vero. Si è parlato tanto di questa Lungo Ete che dovrebbe passare sotto Massa Fermana, raggiungere Francavilla d’Ete e sbucare sulla Mezzina. Permetterebbe al Distretto del Cappello di arrivare ai caselli autostradali di Civitanova Marche e Porto San’Elpidio con rapidità.

Io invito i colleghi ad una riflessione, a riprendere in mano questo progetto, con decisione. Anche la Regione non si dice contraria. Però in questo momento ci sono altre urgenze. Quelle che riguardano il terremoto e la gente rimasta senza casa.

Sotto l’aspetto dei danni da terremoto Massa Fermana può considerarsi più fortunata di altri centri. Le famiglie che ne hanno subiti non sono tante.

Massa Fermana ha una chicca: il convento francescano, che è però impraticabile.

Siamo stati ammessi ad un finanziamento di tremilioni e 250 mila euro per un nuovo intervento. Ho una ambizione, che vorrei condividere con altri paesi del Fermano, anche Fermo: quello di rendere l’area del convento una sorta di parco sul tipo dell’Abbadia di Fiastra. C’è il monumento, c’è la storia e c’è anche il paesaggio.

di Adolfo Leoni, Il Resto del Carlino, giovedì 19 aprile 2018

#Immigrazione #MassaFermana #ConventoFrancescano

 

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Blog su WordPress.com.

Su ↑