Vita da Sindaci. Giovanni Carelli da Montottone

Giovanni Carelli, sindaco di Montottone, eletto con la lista Uniti per Montottone.

Il primo problema a Montottone?

La mancanza di lavoro. Il numero delle già poche aziende legate al mondo calzaturiero s’è assottigliato ancora. Resta poco per i giovani.

C’erano diverse imprese artigiane che lavoravano nel mondo della modelleria per calzature, occupavano circa 30 unità lavorative. Può sembrare un piccolo numero ma rapportato alla nostra popolazione (978 abitanti) non è poco.

Però le specificità artigiane un tempo erano di altro genere

C’erano la ceramica, la lavorazione del ferro, l’agricoltura. Della ceramica è rimasta una sola impresa, quella della famiglia Bozzi. I prodotti della ceramica, non essendo beni di prima necessità, sono legati al turismo e alle manifestazioni fieristiche e folcloristiche.

Carelli
Il sindaco Carelli

Pensare all’artigianato è una chimera?

Abbiamo aderito a un progetto del GAL legandolo alla nostra storia della ceramica. Cercando di creare occasioni di occupazione. Il turismo è comunque fondamentale. Noi viviamo in un paese tranquillo, a pochi chilometri dal mare e dai monti: un posto ideale per risiedere.

Abbiamo il grossissimo problema della viabilità. Montottone non si trova sui tracciati delle principali vie. La nostra vallata è molto stretta. Un tratto di tre chilometri è tortuoso e proprio in questo momento è interessato da forti movimenti franosi. È una viabilità vecchia, di 60-70 anni, che non ha avuto alcun miglioramento. Sto parlando di strade provinciali come la 61, che collega Fermo a Santa Vittoria in Matenano. Questa situazione ha influito sulle nostre aziende. Un esempio: a Montottone opera una importante azienda di autotrasporti. I titolari rimangono qui e cercano di resistere perché fortemente legati al paese. Va detto che a Montottone c’era una tradizione di camionisti. Non s’è sviluppata proprio per colpa delle strade.

Risposte?

Abbiamo fatto pressione sulla Provincia per eliminare almeno i tornanti o creare una viabilità alternativa. Purtroppo, la situazione di incertezza che vive la Provincia non aiuta certo. Credo che non ci sia speranza. Debbo aggiungere che la Provincia ha tamponato rapidamente alcune frane, ma ha potuto fare solo questo.

Una paese tranquillo. Non può essere un richiamo turistico in più?

È infatti il rovescio della medaglia. Il riscontro c’è: molti turisti olandesi, belgi e inglesi, poi qualche tedesco e svedese, hanno visto questo isolamento come fatto attrattivo: così hanno acquistato casa. Qualcuno ha aperto anche attività turistiche investendo in modo consistente.

Una seconda ondata è stata quella di pensionati che hanno scelto Montottone per viverci portando qui la residenza. Con due atteggiamenti conseguenti: chi viene per attività turistiche crea rapporti; chi per risposarsi, fa della sua casa una sorta di eremo. Però la maggior parte partecipa alle nostre iniziative.

Anni fa Montottone regalava case disabitate. Sbaglio?

È vero. Anni 1975/80. Il sindaco Armando Mazzoni aveva constatato che diversi montottonesi preferivano investire sulla costa piuttosto che in paese. Da lì, l’dea di donare le case malandate a chi avesse avuto intenzione di stabilirsi a Montottone e ristrutturare.

Il problema fu che si lanciò l’idea prima che il comune avesse acquisito le abitazioni dai privati. La campagna pubblicitaria scattò troppo in anticipo. La prima casa fu assegnata; la seconda no, perché i montottonesi dissero: perché dobbiamo regalarle se sono così appetibili?

Cosa sogna per Montottone?

Lo spopolamento che abbiamo subito è stato un dramma per me. Allora sogno il centro storico completamente ristrutturato, completamente abitato, vivo, e con tanti bambini che giocano lungo le vie del paese.

di Adolfo Leoni, Il Resto del Carlino, giovedì 3 maggio 2018

 

 

 

 

 

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Blog su WordPress.com.

Su ↑