Minori… per modo di dire. L’amicizia secondo gli studenti di Falerone. Un video per raccontarla

«Il vostro amico è il vostro bisogno saziato. È il campo che seminate con amore e mietete con riconoscenza. È la vostra mensa e il vostro focolare.
Poiché, affamati, vi rifugiate in lui e lo ricercate per la vostra pace». È una poesia di Gibran. La recita una voce giovane. «Quando l’amico vi confida il suo pensiero,
non negategli la vostra approvazione, né abbiate paura di contraddirlo.
E quando tace, il vostro cuore non smetta di ascoltare il suo cuore. Nell’amicizia ogni pensiero, ogni desiderio, ogni attesa nasce in silenzio e viene condiviso con inesprimibile gioia». Altre strofe. Stessa voce. E una musica. E immagini di un prato, margherite, un’altalena, una panchina, ragazzi che arrivano, siedono a terra sotto un albero, una chitarra richiama e diffonde musica.

Stud-Video
I giovani autori

«Quando vi separate dall’amico non rattristatevi. La sua assenza può chiarirvi ciò che in lui più amate, come allo scalatore la montagna è più chiara della pianura.
E non vi sia nell’amicizia altro scopo che l’approfondimento dello spirito.
Poiché l’amore che non cerca in tutti i modi lo schiudersi del proprio mistero
non è amore, ma una rete lanciata in avanti e che afferra solo ciò che è vano».

I Minori… per modo di dire, stavolta sono loro: un gruppo di studenti della terza media di Falerone. Si chiamano Luca Santoni, che suona il clarinetto e il flauto dolce; Giulia Senzacqua, alla chitarra; Carlotta Pompei, la voce; Irene De Minicis, alla tastiera; Edoardo Ercoli al montaggio video; e Valerio Battilà e Massimo Moriconi alle riprese.

Cosa hanno fatto? Una cosa piccola eppure enorme. Hanno pensato, ideato, scritto un testo, lo hanno musicato, hanno cercato una poesia adatta, hanno suonato e impersonato una storia. Non una delle tante. Ma una sull’amicizia. «E il meglio di voi sia per l’amico vostro. Se lui dovrà conoscere il riflusso della vostra marea, fate che ne conosca anche la piena. Quale amico è il vostro, per cercarlo nelle ore di morte? Cercatelo sempre nelle ore di vita. Poiché lui può colmare ogni vostro bisogno, ma non il vostro vuoto. E condividete i piaceri sorridendo nella dolcezza dell’amicizia. Poiché nella rugiada delle piccole cose il cuore ritrova il suo mattino e si ristora».

In un momento in cui tutto sembra sfaldarsi, nulla più reggere, molto liquefarsi; in un’era dove l’emergenza educativa si fa pressante, urgente, vitale; una scuola, un insegnante (Lelio Leoni), un gruppo di ragazzi rimettono a tema concetti fondamentali: essere amici, essere insieme, fidarsi. Rimettono a tema parole come: bisogno, amore, confidenza, pensiero, ascolto, condivisione, gioia, sorriso…

Ne hanno fatto un video e lo hanno inviato al concorso Abbado Award Musica insieme, proposto dal MIUR. Materia del concorso è la pratica della musica e il suo sviluppo all’interno delle scuole; la musica d’insieme e le tecniche che la rendono viva.

«La musica collettiva, strumentale o corale – ha spiegato ai ragazzi il loro professore – è una grande lezione di vita, induce all’ascolto dell’altro, alla capacità di dialogo ed è basata su un fondamentale esercizio democratico».

Il risultato è già egregio in sé, pensando anche alle condizioni «non proprio ottimali in cui si è lavorato. La mattina – ha raccontato il docente di musica – si doveva montare l’amplificazione nella classe e alla presenza di tutti gli alunni, anche dei non partecipanti al progetto: si è dovuto registrare quindi anche con un rumore di sottofondo. Finita l’ora di musica, di corsa smontare il tutto per lasciare l’aula libera alle altre materie, agli altri insegnanti».

Per il prof., non sarà importante vincere o meno il concorso ma aver visto i ragazzi lavorare con serietà e dedizione, riscoprendo un valore cardine: l’amicizia. Per oggi e per il domani.

di Adolfo Leoni, Il Resto del Carlino, sabato 12 maggio 2018

#MIUR #Falerone #Scuola #Amicizia

 

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Blog su WordPress.com.

Su ↑