Cammino la Terra di Marca. Sulle tracce di Sisto V

Il 13 dicembre 2021 inizieranno le celebrazioni per il quinto Centenario dalla nascita di Felice Peretti, religioso francescano, divenuto Papa nel 1585 col nome di Sisto V. L’evento sarà importante per le cittadine di Grottammare e Montalto, che ne rivendicano i natali. Ma sarà un appuntamento di prestigio anche per l’intera regione Marche e la stessa Italia.

Sisto V è sicuramente uno dei più grandi personaggi della storia del XVI secolo. Da quanto comunicato dai promotori, le celebrazioni avranno un’impronta tipicamente francescana: sobria e con risparmio di risorse finanziarie che, si legge in una nota, «verranno impiegate ad esclusivo vantaggio delle città e delle terre che ospiteranno i singoli eventi».

La statua di Sisto V in piazza del Popolo a Fermo

Le celebrazioni avranno inizio il 13 dicembre 2021 e termineranno il 13 dicembre 2022. Sono state concepite come «una grande rappresentazione scenica dell’epopea sistina, e sarà,pertanto, la vita stessa del grande Pontefice a fissarne le tappe principali».

Inizieranno a Grottammare, dove Felice Peretti nacque il 13 dicembre 1521, e«proseguiranno a Montalto, sua patria carissima, e nei luoghi principali della sua epopea: dalle città dei suoi studi, alle reggenze conventuali, dai luoghi principali delle sue predicazioni, alle sedi vescovili, dalle città beneficate, sino alla Roma Felix dove, in soli cinque anni di pontificato, Sisto V avviò la più grande riforma della Chiesa post-tridentina, della società e della politica, attraverso un piano grandioso di opere pubbliche che non si ricordava dai tempi della Roma imperiale».

La ricorrenza sistina non potrà ignorare la città di Fermo, che lo ebbe vescovo. Non a caso la statua di Sisto V campeggia in piazza del Popolo.

Ma anche Falerone è stato inserito tra i paesi che storicamente hanno conservato memoria del grande pontefice. In qualità di vescovo fermano Felice Peretti si recò a Falerone nel 1576 – come ricorda lo storico locale Marco Armellini – invitato dalla comunità ad amministrare il sacramento della Cresima e la celebrazione del Corpus Domini con la relativa processione, che officiò partendo dalla sede del Palazzo Comunale, dove era stato collocato il Santissimo Sacramento.

I Faleronesi, grati della sua visita, gli dedicarono una lapide marmorea ponendola in un muro del Palazzo Comunale.

Vi si legge: «Il 1576, 11 giorni prima delle calende di luglio (21giugno), il giorno della festa del Corpus Domini, l’Illustr(issimo) e Rev.mo Cardinale Felice Peretti da Monte Alto, allora vescovo e Principe Fermano, invitato dalla nostra comunità qui venne, dove di mattina portò la sacrosanta eucaristia per il paese e unse i Faleriensi con il sacro crisma (cresima).Con incredibile soddisfazione dell’intero popolo e con sua somma gioia si trattenne per due giorni, quello che poi 9 giorni prima delle calende di maggio (il 23 aprile)1585, innalzato all’apice del sommo pontificato, fu chiamato Sisto V».

di Adolfo Leoni, Il Resto del Carlino, Domenica 2 dicembre 2018

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