Gente di Campo. Agricoltura, gastronomia, turismo, accoglienza: l’alleanza necessaria

Un’alleanza ci vuole. Per proteggere la terra, per non sfruttarla, per difendere il paesaggio, per prevenire le malattie, per dare una mano ai «contadini» di qualità. Un’alleanza ci vuole per rilanciare il turismo, la buona cucina, la bella ospitalità. Un mosaico che si sta costruendo passo dopo passo.

Un momento della conf. stampa di presentazione

Tutti impegni che la Fiera Mediterranea, proposta dal Laboratorio Piceno della Dieta Mediterranea in collaborazione con il comune di Montegiorgio, mette a tema iniziando da oggi, grazie all’Associazione Cuochi della Provincia di Fermo, da un luogo suggestivo come la collina dell’Officina del Sole. Si parlerà di olio, nel pomeriggio. Anzi, «Del Signor Olio. Il Re della Dieta Mediterranea». Lo faranno due personaggi d’eccezione: il prof. Leonardo Seghetti, indiscussa autorità in tema di olio, olive, campagna; e il dr Paolo Foglini, diabetologo di fama, da sempre convinto che la Dieta Mediterranea sia l’unica prevenzione alla malattia che egli cura. Poi, toccherà ai cuochi, a coloro che, per dirla con Slow Food, «possono giocare un ruolo cruciale contro l’attuale crisi climatica, sensibilizzando gli avventori della loro osteria o del loro ristorante attraverso l’esperienza diretta, facendo loro gustare il piacere di un buon piatto che non pesa sull’ambiente e che ripaga il lavoro di chi ne ha prodotto gli ingredienti».

Domani, invece, trenta piccoli/grandi contadini, allevatori, vignaioli, fornai, pasticceri, produttori di miele e di conserve apriranno, insieme, i loro banchi. E lo faranno in un luogo dove la bellezza architettonica è superba: l’ex convento degli Agostiniani di Montegiorgio. Dove il buono sposerà il bello. Tra di essi, due tavoli saranno a disposizione degli studenti dell’ITI Montani-indirizzo Agrario, per il vino cotto, per l’olio extra vergine, e per altri prodotti da loro realizzati. E sarà proprio l’Agraria, con il tema «L’Agricoltura contro la crisi. La scuola come risposta», a dare il via nella mattinata di domani ai convegni che continueranno con «Dieta Mediterranea: scambio di buone pratiche con il Cilento». Nel pomeriggio le «Buone pratiche agricole, turismo e paesaggio: Italia alla riscossa», vedranno confrontarsi imprenditori agricoli, responsabili di Pro Loco, e rappresentanti del Laboratorio Piceno della Dieta Mediterranea. Sarà lanciata ufficialmente la «Via del Vino, dei Saperi e dei Sapori». Di stoccafisso e della sua vera storia tratterà il dr Foglini facendo seguire alle parole i piatti: la cena di stoccafisso sarà proposta dall’Accademia dello Stoccafisso Fermano. Domenica è la giornata clou quando, al teatro Alaleona, invitato il Ministro dell’Agricoltura Teresa Bellanova, verranno presentati due protocolli: quello dell’Ordine dei Medici e Mondo agricolo, e quello della rete di aziende che promuovono salute. Dopo il «pranzo nutraceutico», i bambini metteranno le mani in pasta con l’aiuto dei cuochi del Laboratorio; gli adulti potranno seguire una relazione su «A tavola con i monaci» dove nacque la dieta mediterranea; e ai produttori, ristoratori, sindaci verrà presentato il brand identificativo della Terra di Marca: Terra della Dieta Mediterranea. «Le vergare» infine, secondo un progetto di sostegno e valorizzazione degli anziani, prepareranno una delle prime cene con i sapori di un dì. Un’alleanza ci vuole. L’alleanza che c’è.

di Adolfo Leoni, Venerdì, 22 novembre 2019

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