Dylan, Springsteen e le Tende di Natale. Senza scordare due vini favolosi

Immaginate un puzzle. Uno con tante tessere. E, al centro, una grande scritta che s’irradia gradualmente su tutti i pezzi. E la scritta recita: solidarietà.

Immagine di uno degli ospedali siriani sostenuti da AVSI

La tessera centrale è quella dell’AVSI, che è una Fondazione nata negli anni Settanta per realizzare progetti di cooperazione internazionale allo sviluppo con una particolare attenzione all’educazione. L’AVSI opera in 33 paesi avvalendosi di tremila volontari e una rete di amici/sostenitori soprattutto in Italia. Anche nelle Marche. Anche nel Fermano. Ogni anno, in questo periodo, la Fondazione lancia le tradizionali “Tende di Natale”: luoghi, iniziative, incontri dove si raccolgono fondi a sostegno delle opere realizzate o in via di realizzazione. Quest’anno gli interventi riguardano la Siria (tre ospedali non profit a Damasco e Aleppo), il Burundi (corsi di formazione e alfabetizzazione a Bujumbura), il Camerun (recupero dei ragazzi di strada a Yaoundè), il Messico (per i minori bisognosi di Oaxaca e Jalisco), il Libano (aiuto a 1200 bambini a Marjaoun) e anche l’ Italia (Cesena, Milano, Vicenza). La campagna di quest’anno ha come titolo “Allarga lo sguardo. La speranza accanto a chi ha bisogno”. «Solo allargando lo sguardo, aperti alla meraviglia, – scrivono i promotori – possiamo cogliere il bisogno di chi ci è accanto, che spesso scopriamo – sorprendendoci – identico al nostro, e insieme provare a rispondere, vivendo una solidarietà che si chiama carità».

Bon Dylan

La seconda tessera è quella della Fondazione San Giacomo della Marca, con sede a Porto San Giorgio, che ha accolto con entusiasmo la richiesta AVSI. In effetti, lo fa ogni Natale, ma quest’anno è particolare date le molte limitazioni da pandemia. Allora, occorre far ricorso alla fantasia creativa. E cosa ne viene fuori? Un aperitivo musicale on line dal titolo “CIAO BRUCE! CIAO BOB!”, un incontro/dialogo tra Dylan e Springsteen a partire dagli ultimi lavori come “Rough and Rowdy Ways” e “ Letter to you”.

Bruce Springsteen

La terza tessera è rappresentata dai relatori: il collega giornalista e critico musicale Paolo Vites, il cantante e cantautore Diego Mercuri, e l’operatore AVSI in Kenia Antonino Masuri. Ma le tessere non finiscono qui. Un’altra ce n’è. Perché, se un aperitivo deve essere, aperitivo sia. Così, all’incontro in rete parteciperà anche Paolo Massobrio, altro collega giornalista, e presidente del Club di Papillon, tra l’altro autore del recente libro “Del bicchiere mezzo pieno”. Ma per un aperitivo occorre un vino, anzi: due. Ed ecco l’ultima tessera: Massobrio ne presenterà due ai degustatori on line, due vini del Fermano che ha scelto per le loro indubbie qualità. Si tratta del Marche rosso “Collefrenato” della Cantina Castrum Morisci di Moresco e del Marche bianco “Biancoluna” della Cantina Lumavite di Rapagnano.

Ed ora il puzzle è completo, le tessere sono tutte al loro posto: progetti nel mondo per aiutare chi più ne ha bisogno; e poi musicisti, critici musicali, giornalisti, operatori AVSI, cantine vinicole ma, soprattutto, persone aperte alla meraviglia del mondo, nonostante tutto, e oltre tutto.

L’iniziativa si terrà domenica 27 dicembre alle ore 18. Per partecipare occorre prenotarsi iscrivendosi a www.fondazionesgdm.it/ciao-bruce-ciao-bob

Adolfo Leoni, Il Resto del Carlino, Mercoledì, 23 dicembre 2020

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