Terra di Marca: un distretto-comunità fondato sulla Dieta mediterranea. E’ tempo di amalgama

Distretto è termine per burocrati; comunità ha un significato più vivo. Quello di oggi è l’ipotesi di un progetto per la Terra di Marca: per un distretto-comunità che ha bisogno di ossigeno.

Non dobbiamo inventar nulla, ma guardare la realtà: questa area ha un brand fortissimo che può unirla e identificarla efficacemente. L’abbiamo scritto altre volte. Repetita iuvant. Si chiama Dieta mediterranea, è un marchio/concetto riconosciuto a livello ministeriale. Sino a ieri, del termine e del suo contenuto, ne parlavano gli scienziati e i missionari del Laboratorio Piceno della Dieta mediterranea. Oggi sta diventando patrimonio comune. Non a caso, martedì sera in tv era tra le domande ai concorrenti del popolare gioco L’Eredità.

Immaginiamo allora due Capitali più una: Montegiorgio, dove venne svolta per 30 anni, su 719 uomini e 19 famiglie, la famosa ricerca internazionale del Seven Countries Study; e Magliano di Tenna, dove crebbe il prof. Flaminio Fidanza, ideatore dello studio, e dove riposano le sue spoglie. Poi c’è Fermo: capoluogo di una provincia ancora da amalgamare. Quindi ci sono tutti i comuni che dal mare si stendono verso monte. Le due capitali più una dovrebbero chiamare a raccolta i municipi per l’adesione ad un marchio unico identificativo.

Sul tema, diversi hanno già mostrato attenzione. Per primo Smerillo ha adottato il logo nella segnaletica stradale. Altri, avevano aderito alla proposta di legge formulata dal Laboratorio Piceno della Dieta Mediterranea, poi votata all’unanimità dal Consiglio regionale su spinta dell’ex consigliere Francesco Giacinti e dell’ex assessore Fabrizio Cesetti. Il marchio andrebbe ad identificare inoltre, come garanzia di qualità, ristoranti, agriturismo, alberghi, locande, produttori agro-alimentari, allevatori di bestiame, senza dimenticare borghi e artigianato tipico. Identificato il distretto-comunità, scatterebbe una efficace campagna di promozione in Italia e all’estero appoggiata anche ai giovani ambasciatori delle università europee e statunitense che ogni anno, anche quest’anno pur in modalità on line, visitano e studiano la Terra di Marca grazie all’iniziativa dell’Università di Macerata in collaborazione con il Laboratorio Piceno della Dieta Mediterranea.

L’International Student Competition

Essendo poi il concetto di Dieta mediterranea conseguente a quello di ecologia integrale, la nascita della Casa Verde/Casa del Creato, con la realizzazione della Casa del Gusto, delle Fiere della qualità spalmate su tutto il territorio, dell’ippovia, dei corsi su ambiente, alimentazione, nuova economia, fornirebbe un surplus ideale e concreto alla partecipazione ai bandi europei.

C’è solo da crederci.

Adolfo Leoni, Il Resto del Carlino, Domenica, 25 aprile 2021

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