Gente di Campo. L’Arcobaleno degli animali

Strada delle Paludi di Fermo. Cento metri dall’innesto sulla Nazionale. Un cartello: Azienda agricola e vivaio L’Arcobaleno. Bella terra, pianeggiante. Un avviso: attenti al cane. Si presenta Billa, una bastardina mignon. Dietro di lei, quasi capo-branco, due enormi pastori abruzzesi: Luce e Arthur. Buonissimi.

Vicino all’ingresso c’è il casottino della frutta e della verdura. Pesche, albicocche, peperoni, cipolle rosse, fagiolini, prugne, more, lamponi, cocomeri, meloni… Tutto e solo di stagione.

Massimiliano Salvatori

Al bancone, in tenuta bianca, c’è la signora Maria Letizia Marziali. Era cuoca a Civitanova Marche.

La sua vecchia professione la favorisce nel consigliare ricette ai clienti Ora aiuta il marito Massimiliano Salvatori in questa impresa agricola nata cinque anni fa. Con Massimiliano mi siedo all’aperto tra un concerto di cocorite che si trovano alle mie spalle ed un girovagare di un gallo stupendo quanto impettito. Gli animali non mancano. Nè manca loro la libertà. Così si incontrano le galline ovaiole (50 in tutto), i pulcini, le papere, i germani reali che sono una specie di papere con il capo verde, «le oche che fanno buona guardia» come sottolinea il titolare facendomi pensare a quelle che salvarono Roma dai Galli di Brenno. Poi l’occhio mi va ad un gallo ed una gallina stranissimi. È la razza Sabelpoot dalle zampe robuste con penne ricurve. Arrivano clienti. Acquistano pomodori, patate, frutta, verdura, uova fresche. Massimiliano è stato maresciallo di marina e autotrasportatore. Poi, la svolta, in campagna, tra gli animali che ama. Ci tiene a far vedere la geometria della sua campagna costellata di peschi, albicocchi, meli, peri, fragole, ulivi. C’è anche il mandorlo tuono che porta talmente tanti mandolini che i rami toccano terra.

«Per tre anni abbiamo lavorato sodo, è stata dura, il terreno era un vecchio vivaio abbandonato. Abbiamo investito e fatto economie» mi racconta, «ma da due iniziamo a raccogliere, in tutti i sensi. Viene sempre più gente». E questo grazie al passa parola sulla qualità dei prodotti e sull’onestà dei prezzi, ed anche per l’uso sapiente di facebook gestito dalla figlia (futuro avvocato) e dal fidanzato di lei.

Massimiliano è anche un esperto di giardinaggio, lo si vede da come tiene il suo campo. Ha diversi brevetti, uno dei quali è il tree climbing, «una tecnica che permette, attraverso l’uso di funi ed imbraghi, di accedere alla chioma dell’albero in assoluta sicurezza». In chiusura, dice: «Dal guardare gli animali si impara molto».

Adolfo Leoni, Il Resto del Carlino, Venerdì, 9 luglio 2021

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