Cammino la Terra di Marca. Il Cammino dei Cappuccini

Padre Sergio Lorenzini ha 44 anni, laureato in filosofia a Macerata, dal 2019 è Provinciale dei Cappuccini, la cui sede è a Fermo, ama il trekking ed ora lo scopriamo anche scrittore. A settembre uscirà nelle librerie il suo romanzo storico Lo spirito dei Cappuccini. Fra Sergio ha raccontato la storia dell’Ordine, i problemi per il riconoscimento, le controversie, le fratture, ma anche la letizia, la pax, l’amore per la natura, la povertà, i luoghi dove le comunità francescane hanno operato.

Il romanzo ha un obiettivo: quello di accompagnare quanti a metà settembre si metteranno in marcia da Fossombrone sino ad Ascoli Piceno. Non la consueta guida tecnica, dunque, ma qualcosa di molto più emozionante.

Passeranno per Camerino, San Severino Marche, Sarnano, Montefortino, Montefalcone e giù giù sino all’ascolano. L’itinerario è pronto. Sulla carta è ben precisato. Quel che manca è ancora un po’ di segnaletica lungo i sentieri e la definizione di alcune ospitalità. Non si pernotterà infatti solo nei conventi.

Ci si fermerà anche negli agriturismo, negli ostelli, e in altre strutture di accoglienza. Un modo, questo, anche per sostenere l’economia di territori fiaccati dal terremoto. 400 i chilometri stimati, 17 le tappe.

Il Provinciale ha concepito il piano nel corso di alcune notti im bianco. L’incarico gli era arrivato da poco e lui, insonne, rifletteva sulle responsabilità del ruolo e sul da farsi. Idee e progetti ballonzolavano nella mente. Poi, dando credito alla sua passione, s’è detto: «Recuperiamo e valorizziamo la nostra storia, con un cammino».

Fra Sergio ne aveva fatti diversi in precedenza: il cammino da Assisi alla Verna, quello di san Benedetto, ed altri più brevi. Stavolta è stato diverso. Ha messo insieme un gruppo di oltre venti persone, tra cui molti del CAI, che ancora ringrazia per disponibilità e preparazione.

«Camminare – ha spiegato nella conferenza stampa di presentazione a Camerino – è un modo bello di stare con le persone, sano e semplice. Sono stati riportati alla luce tutti i luoghi delle origini dell’Ordine, che sono tutti nell’entroterra marchigiano ferito dal terremoto dove molte persone sono state costrette ad abbandonare i propri paesi e trasferirsi altrove.

Noi vogliamo riportare gente, visibilità, opportunità, offrire speranza. Il cammino si snoda anche a Cingoli, San Severino, Camerino, Fiastra, Sarnano, la Madonna dell’Ambro. I Cappuccini amano appunto stare in mezzo alla gente». E cammineranno con i pellegrini.

Adolfo Leoni, Il Resto del Carlino, Domenico, 18 luglio 2021

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