La bottega sfusa, della qualità e del ben-essere

In via Lazio, 66, a Montegranaro, c’è La Spesa Sfusa. Una bottega di alimentari che definirla tale è riduttivo. La titolare Anita Mancini è pirotecnica. Anche stamattina, sicuramente, si è alzata presto per cuocere il pane e farlo venir su liberamente. Ne abbiamo scritto un’altra volta. Ci torniamo perché il negozio è cambiato, s’è arricchito di prodotti e di luci. Ed è un esempio di ingegno in azione. Anita ne pensa cento e cento ne fa, unendo la qualità alla difesa della salute. D’altronde, tra le sue opzioni professionali da ragazza c’era quello di infermiera…

La titolare Anita Mancini

Lei sorride e presenta ai clienti ciò che viene definito l’elisir di eterna giovinezza: un mazzo di Kale, il cavolo riccio che è un concentrato di proprietà salutistiche e nutrizionali. A suo dire, vale più di un mazzo di rose per le signore.

Da un anno, La Spesa Sfusa ha iniziato una fattiva collaborazione con l’Azienda agricola Villa Teresa di Montegranaro. L’azienda ha messo sul mercato una linea di prodotti cosmetici assolutamente naturali, i cui ingredienti sono elaborati direttamente in proprio: olio d’oliva, anzitutto, e poi infusi di erbe coltivate nei terreni montegranaresi. La lavorazione è completamente artigianale. Olio e creme per la pelle servono, dice Anita, per migliorare l’ estetica e il benessere fisico. Villa Teresa produce anche olio per massaggi concepito appositamente per gli sportivi, per riportare in forma il corpo anche dopo eventuali traumi. Sempre sul fronte della salute fisica e psichica, Anita ha avviato una collaborazione con Oida Nutrizione e Benessere di Montegranaro, della dottoressa Angela Paternesi. I clienti de La Spesa Sfusa hanno diritto ad un check up gratuito dalla Paternesi, e quelli della Paternesi ad uno sconto sull’acquisto dei prodotti della bottega della Mancini che ripete sempre: «La salute passa attraverso una sana alimentazione e un corretto stile di vita». C’è un altro aspetto da ricordare: nei locali di via Lazio di tanto in tanto arrivano i produttori agricoli per un incontro con i clienti. È un metterci la faccia come garanzia di serietà e affidamento.

Pensando al prossimo Natale, Anita ha puntato sui panettoni artigianali e a km 0, preparando anche delle confezioni con olio, pasta, confetture, frutta, etc. Accanto ai cesti tradizionali, utilizzerà le scatole donate da un calzaturificio locale che diversamente le avrebbe destinate al macero. Lei e sua figlia Alessia le hanno sistemate e abbellite ridando loro una seconda vita.

Adolfo Leoni, Venerdì, 17 dicembre 2021

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Blog su WordPress.com.

Su ↑