Libri cercansi per nuova biblioteca Anffas. A Piane di Falerone

L’avviso parla chiaro: «Se volete aiutarci a riempire gli scaffali dei nuovi spazi che stiamo allestendo a Falerone, e avete romanzi, saggi, libri per bambini che volete regalarci, contattateci telefonicamente al 338/5036369 (Fortunato), o scrivendoci via mail a info@anffasfermana.org. Insieme a voi potremo realizzare un nuovo spazio aperto a tutti, dove poter leggere e chiacchierare insieme». L’invito è di queste settimane. L’ha lanciato Fortunato Cutini presidente dell’Anffas fermana. Il suo direttivo, composto da cinque persone tra cui Angelo Larocca che insieme a Fortunato fondò l’associazione nel 2010, ha detto: sì, la biblioteca si può aprire, i locali ci sono. In effetti, qualche tempo fa l’associazione ha ricevuto in donazione uno spazio di circa 110 metri quadrati in località Piane di Falerone, via Brodolini, 22. Locali sufficienti a realizzare la biblioteca, appunto, e i servizi necessari. I lavori di adattamento non sono stati molti. Gli interni erano piuttosto ben messi.

Ora si tratta di racimolare libri. Che sicuramente arriveranno. C’è mobilitazione in giro. A supportare la causa è scesa in campo anche la scrittrice Antonella Concetti che è originaria di Falerone, cittadina che si sta facendo notare proprio sul versante del libro e della lettura.

Ma perché una biblioteca? Fortunato non ha dubbi: «Abbiamo bisogno di un luogo di incontro e di relazioni».

L’ANFFAS Onlus Fermana è nata, come scrivevamo, nel 2010 con sede a Monteverde di Montegiorgio, nei locali della vecchia scuola elementare. Gli obiettivi sono diversi e tutti volti però a tutelare le persone con disabilità che al momento sono circa una trentina. Nello statuto si legge che l’associazione tutela i diritti delle persone con disabilità e di chi li rappresenta; non si limita a rivendicarli, ma agisce per creare le condizioni affinché quei diritti nascano, e crescano nella consapevolezza delle persone e delle Istituzioni; è convinta che agire per la tutela dei diritti delle persone con disabilità, vuol dire agire per la tutela di tutti.

Cutini e i suoi hanno lanciato da tempo i Laboratori creativi. Nella sede di Monteverde realizzano disegni su t-shirt, borse, cuscini, tovagliette e realizzazione di bomboniere solidali. C’è anche una attività di cucina, «per apprendere abilità in vista di una futura autonomia abitativa». Previste anche uscite di gruppo per «incentivare le autonomie nelle situazioni quotidiane». Altre due iniziative sono quelle del Club dei Ragazzi «progetto per le autonomie e per la creazione di relazioni vere e sincere tra gli adolescenti» e il «Servizio Accoglienza Informazione per essere consapevoli dei propri diritti».

Certo, la pandemia non ha aiutato, ma l’Anffas non molla. C’è tanto lavoro da fare. Il prossimo progetto sarà dedicato all’alimentazione.

Adolfo Leoni, giovedì 6 gennaio 2022

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