Contrade di Fermo. I Gigli di Fiorenza

Fermo, Contrada Fiorenza. Molto attivi priore Luigi Volpi e direttivo. Parliamo delle iniziative. La prima ad essere citata è la Festa Titolare, da dieci anni, la penultima domenica di luglio, appuntamento per i contradaioli bianco-viola. Senso di famiglia, tradizioni, momento aggregativo e aspetto religioso: i contenuti. S’inizia con la santa messa, si prosegue con l’esibizione del Gruppo Musici e Sbandieratori in Piazza del Popolo. Senza tralasciare il Battesimo del Contradaiolo quando il Priore, letta la formula di rito, consegna al battezzando il fazzolettone di Contrada e una pergamena personalizzata che riporta la formula recitata nell’atto del Battesimo. Il contradaiolo sceglie così di diventare «figlio e custode del Giglio, per tutta la vita». E per finire: suntuosa cena. Appuntamento quest’anno per il 24 luglio.

C’è poi il Giglio d’Oro, rivolto agli studenti fermani, iniziativa finalizzata alla scoperta della Città di Fermo e della Cavalcata dell’Assunta. Il 2022 è la terza edizione che coinvolge diversi istituti scolastici del fermano tra cui il Liceo Classico Statale “Annibal Caro”, il Liceo Artistico “Prezziotti-Licini” e quest’anno il “Centro di Formazione Professionale Artigianelli”. Un sostegno arriva dall’azienda Tre Elle con il suo marchio “DACA, Vetrina d’Autore”. Riflettori accesi nel 2022 su Oliverotto Euffreducci, condottiero di ventura e Signore di Fermo alla fine del XV secolo. La Contrada ha sempre puntato a collaborare con le realtà del territorio, in specie con la parrocchia di Sant’Antonio. E proprio in occasione della Festa di Sant’Antonio, il prossimo 10, 11 e 12 giugno, la affiancherà nell’organizzazione di canti, animazione per bambini, cene e concerti, per terminare con la premiazione del torneo Memorial Don Checco che vedrà protagonisti i giovani del territorio. Da non dimenticare la Tana di Rudolph, iniziativa natalizia che vede la sede di Contrada trasformarsi nella tana delle renne di Babbo Natale, con cantastorie e laboratori. Si affiancano poi le ordinarie attività: quelle dei Musici, Sbandieratori, Arcieri, Tiratori, Gruppo cucina, Gruppo comunicazione e il neo Gruppo sarte. Ai Giglietti, bambini da 5 a 11 anni, vengono dedicati pomeriggi di gioco e insegnamento dell’arte del tamburo e della bandiera. Per i Nobili Ghepardi, ragazzi dai 12 anni in su, ci sono momenti ricreativi come il carro di carnevale. E non mancherà la stalla per il proprio cavallo che correrà al Palio. Inaugurazione prevista tra giugno e luglio!

Adolfo Leoni, giovedì 21 aprile 2022

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