Il Tempo di Carla. Arte Musica Scienza.

Il tempo! Il grande enigma. Quello Cristiano è una linea retta con inizio e termine; quello greco era sferico e ciclico. I Cinesi ne avevano un’altra concezione e i giapponesi un’altra ancora. Il tempo del web è solo sferico: non c’è termine, non c’è morte. Ora il grande enigma torna a interrogarci. Non per bocca di filosofi o di storici, ma di un’artista. Lei, Carla Abbondi, fermana di nascita, con un curriculum di tutto rispetto, ha proposto una mostra originale: “L’ 8ª NOTA – Il Tempo è la Musica dell’Universo”. Sarà visitabile a Palazzo dei Priori di Fermo dall’otto dicembre prossimo all’otto gennaio 2023. L’obiettivo della mostra è stimolare una discussione interdisciplinare sul tema del Tempo. «Cos’è? – si chiede la nostra – Perché alcuni momenti durano un secolo e altri, invece, volano? Sono le nostre emozioni a determinarne la durata, poiché noi siamo vibrazioni che interagiscono con ciò che ci circonda. Il tempo è sfuggente come l’arcobaleno, non riesci ad afferrarlo!

L’artista Carla Abbondi

E se non c’è il tempo, tutto si alleggerisce…». Ma che c’entra l’ottava nota? «Se le sette note ‘ordinano’ la materia secondo il ritmo della Serie di Fibonacci rilevabile nella Sezione Aurea, l’Ottava Nota è continua ricerca, è il liberare l’esistenza dai limiti del tempo e della materia in un eterno continuum». «Letteralmente – spiega la Abbondo – ‘Tempo’ significa Misura del moto della Luce. Per cui le opere che presento sono un mix di movimento, suono e luce».

La mostra interattiva, con opere che utilizzano motorini, sensori, fibre ottiche e sonorità, intende «fornire spunti creando sinergie tra diversi soggetti culturali, perché il Tempo è come una musica della grande orchestra che è l’Universo, ma siamo noi con le nostre emozioni a dirigerla». Così, Arte, Fisica e filosofia si uniscono in «un’ambientazione emotivamente stimolante, con la partecipazione diretta dello spettatore». Per questo lavoro l’artista si è avvalsa della collaborazione di Antonio Martino, collezionista e critico, esperto d’arte contemporanea, Andrea Monteriù, Ingegnere Elettronico, professore associato presso l’Università Politecnica delle Marche e dell’Ing. Oronzo Mauro, Ingegnere, storico della scienza, manager d’impresa, divulgatore scientifico.

La mostra è stata patrocinata dal Comune di Fermo e dalla Cavalcata dell’Assunta.

Adolfo Leoni, sabato 3 dicembre 2022

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