Gente di Campo. Trattori e grano. La storia di Luigino Vitali

Mi hanno detto che avrò a che fare con un ingegnere delle automazioni. Uno «bravo, che ha preferito restare in campagna nell’azienda di famiglia nata negli anni ‘90».

Rintraccio Luigino Vitali, dell’omonima azienda agricola, in tuta da lavoro: un po’ meccanico e un po’ contadino. Ha 34 anni, e si è laureato alla Politecnica delle Marche.

La sua azienda si affaccia sull’Ete vivo, in territorio di Montottone, vicino alla Cantina sociale, in una specie di anfiteatro naturale tra le colline che si abbracciano e che difendono la casa e le colture dai venti più freddi.

Dinanzi all’abitazione, una statuetta della Madonna di Loreto. Luigino è sceso dal trattore per raggiungermi. Alla guida si è posto suo padre Ugo.

bty
Meccanico, agricoltore e ingegnere

Parliamo vicino agli ulivi. La mattinata è stupenda. Il cielo terso. Anche l’acqua dell’Ete sembra più cristallina.

Luigino è un appassionato dei mezzi agricoli. Un sentimento che, involontariamente o forse no, sta trasferendo al piccolo Nazario, suo figlio, che scorrazza sull’aia piastrellata a cavalcioni di un quad elettrico, regalo ricevuto per il recente compleanno.

Mentre mi racconta, Luigino gira e rigira in mano un modellino di auto da corsa.

In azienda ha otto trattori, una mietitrebbia e altri veicoli di campagna. Quando è il momento della foto, sceglie il trattore più possente. Una bestia.

La sua proprietà si estende per 80 ettari: a Montottone, Belmonte Piceno, Monteleone di Fermo. Cento ettari sono invece quelli che ha preso in affitto, toccando anche la zona di Monte Vidon Corrado. La gran parte della coltivazione è a grano. Grano duro del tipo Marakas, Odisseo, Achille. C’è poi il girasole alto oleico.

Nei due ettari di vigneto, l’azienda Vitali coltiva e vende uve da cui nasceranno  Passerina, Verdicchio, e Montepulciano.

Gli ulivi sono circa 500. Il Sargano e il Piantone primeggiano.

30 ettari di terra servono a produrre fieno da vendere.

bty

Li lavora tutti con i mezzi a disposizione e ricava pure tempo per svolgere lavori di «meccanico agrario conto terzi». D’altronde, la sua tesi di laurea l’ha preparata presso la SAME di Treviglio, oggi SDF, uno dei principali produttori mondiali di trattori e macchine agricole. Luigino è rimasto in contatto con il relatore della sua tesi: l’ing. Paolo Severgnini. Non solo: la SDF gli manda, perché vengano testati, i prototipi dei trattori e delle macchine agricole.

Luigino non alleva animali. Non avrebbe tempo.

Lui è un tipo rapido, concreto, che non si perde in chiacchiere. Mi accompagna tra i suoi campi e, guardando quelli a grano, scuote la testa e dice: «Le regole dovrebbero essere uguali per tutti. L’Europa ci vincola con le sue disposizioni, il Canada è libero invece di fare quel che vuole. Noi usiamo il glifosato tutt’al più per seccare le erbe infestanti. Loro per seccare la spiga di grano».

Quando smette la tuta di lavoro, poche volte, Luigino ricopre anche la carica di consigliere comunale a Montottone. «Ho poco tempo a disposizione, vorrei dare di più». Ma i trattori attendono e la campagna pure.

di Adolfo Leoni, Il Resto del Carlino, 26 aprile 2018

 

 

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Crea un sito o un blog gratuitamente presso WordPress.com.

Su ↑